Contratti di solidarietà 2024: al via le domande
Pubblicato il 29 novembre 2024
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Al via le domande di riduzione contributiva per contatti di solidarietà industriali relative all’anno 2024.
Come ricordato dal Ministero del lavoro con comunicato stampa pubblicato il 27 novembre 2024 sul proprio sito istituzionale, è infatti fissato dal 30 novembre al 10 dicembre 2024 l’arco temporale entro cui le aziende interessate possono richiedere l’agevolazione attraverso l’applicativo web "sgravicdsonline”.
Vediamo di che si tratta.
Contratti di solidarietà industriali
I contratti di solidarietà industriali sono strumenti previsti per sostenere le imprese che, in difficoltà economica, desiderano evitare il licenziamento collettivo dei propri dipendenti.
Questi contratti permettono alle aziende di ridurre infatti l'orario di lavoro distribuendo equamente l'impatto della crisi, al fine di salvaguardare l'occupazione.
In particolare, i contratti di solidarietà difensiva di tipo A sono utilizzati quando l'azienda si trova in una situazione di difficoltà temporanea e necessita di ridurre l’orario di lavoro per un determinato periodo, pur continuando a mantenere il personale occupato.
Il contratto prevede una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 20%, e, in cambio, i lavoratori ricevono una compensazione a carico della cassa integrazione.
In tal modo, l’azienda riesce a evitare il licenziamento collettivo, riducendo i costi operativi, mentre i lavoratori, pur vedendo diminuito il proprio orario di lavoro, non perdono il posto di lavoro.
Benefici per le aziende
Uno degli aspetti più rilevanti dei contratti di solidarietà industriali è la decontribuzione concessa alle aziende che decidono di attivare questo strumento, misura che consente alle imprese di beneficiare di una significativa riduzione della contribuzione previdenziale a proprio carico.
Questa riduzione è un incentivo economico per le aziende, che permette di abbattere i costi legati alla gestione della forza lavoro, compensando parzialmente la perdita di produttività derivante dalla riduzione dell’orario di lavoro dei dipendenti.
Nel caso specifico dei contratti di solidarietà difensiva di tipo A, l’azienda ha diritto ad una riduzione del 35% dei contributi previdenziali a proprio carico, ma solo per i lavoratori che subiscono una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 20%.
Come fare la domanda
- Registrazione e accesso all’applicativo: per accedere all’applicativo, è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica).
- Compilazione della domanda: una volta effettuato l'accesso, l’impresa dovrà compilare il modulo online presente nell’applicativo. L’interfaccia è stata progettata per facilitare l’inserimento delle informazioni relative ai contratti di solidarietà e alla riduzione oraria. In questa fase, è importante fornire tutti i dati richiesti con attenzione, evitando errori che potrebbero ritardare o invalidare la domanda.
- Verifica dei dati: dopo aver completato la compilazione, l’applicativo consente di verificare i dati inseriti. È consigliato ricontrollare accuratamente tutte le informazioni, soprattutto quelle relative alla riduzione oraria e ai periodi di riferimento. Un errore in questa fase potrebbe compromettere l'accettazione della domanda.
- Pagamento dell'imposta di bollo: la domanda di decontribuzione richiede il pagamento dell'imposta di bollo, che deve essere effettuato attraverso il sistema PagoPA. Questo pagamento è obbligatorio per procedere con l’invio della domanda e deve essere completato prima della scadenza del periodo di presentazione (10 dicembre 2024).
- Invio della domanda: una volta che il pagamento è stato effettuato e i dati sono stati verificati, la domanda può essere inviata attraverso l’applicativo "sgravicdsonline". È importante conservare la ricevuta di invio, che servirà come prova della presentazione della domanda.
L'applicativo "sgravicdsonline" è disponibile dal 2 novembre al 10 dicembre di ogni anno e permette alle imprese di pre-compilare le istanze, verificando in tempo reale i dati e le informazioni inserite, in modo da semplificare e velocizzare il processo di richiesta.
È fondamentale che il pagamento dell’imposta di bollo avvenga prima della scadenza del termine per l’invio della domanda (10 dicembre 2024). L’assenza del pagamento, o un pagamento tardivo, comporterà l'impossibilità di inviare la domanda, rendendo il processo incompleto e non valido.
Poiché il sistema PagoPA prevede diverse modalità di pagamento, è essenziale tenere conto dei tempi tecnici necessari per l'elaborazione del pagamento.
Sebbene il pagamento tramite PagoPA sia infatti un processo veloce, le modalità bancarie o il pagamento con carta di credito potrebbero richiedere alcuni minuti o anche qualche ora per essere registrati correttamente nel sistema.
Per evitare problematiche legate a ritardi nel pagamento, è consigliabile procedere con il pagamento con largo anticipo, specialmente nelle giornate prossime alla scadenza (30 novembre - 10 dicembre 2024). Le transazioni effettuate a ridosso del termine potrebbero essere elaborate troppo tardi, impedendo l’invio della domanda nel periodo utile.
Chi può beneficiare della decontribuzione?
La decontribuzione per i contratti di solidarietà industriali è un’agevolazione pensata per le imprese che adottano contratti di solidarietà difensiva di tipo A, stipulati come detto al fine di evitare licenziamenti collettivi, consentendo alle aziende di ridurre temporaneamente l'orario di lavoro dei dipendenti. In cambio, le imprese che applicano questo tipo di contratto possono beneficiare di una riduzione dei contributi previdenziali a loro carico, che può arrivare fino al 35%.
Per accedere a tale beneficio, le aziende devono rispettare alcuni requisiti specifici.
- Tipo di contratto: La misura si applica esclusivamente a contratti di solidarietà difensiva di tipo A. Questi contratti prevedono una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 20%, con l’obiettivo di preservare i posti di lavoro e mantenere l'occupazione anche in periodi di difficoltà economica.
- Riduzione dell'orario di lavoro: Per essere ammissibile alla decontribuzione, l'impresa deve attuare una riduzione oraria significativa: l'orario di lavoro dei dipendenti coinvolti deve essere ridotto in misura superiore al 20%. Solo in queste circostanze è possibile richiedere la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro.
- Settore e tipologia aziendale: Non esistono restrizioni particolari sui settori di attività che possono beneficiare della misura, ma è fondamentale che l'azienda rispetti i requisiti relativi alla tipologia del contratto e alla percentuale di riduzione oraria. Le aziende che hanno già in corso contratti di solidarietà difensiva di tipo A, o che li stipuleranno entro la fine dell'anno, sono ammesse a presentare la domanda di decontribuzione.
Errori comuni e come evitarli
- Difficoltà di accesso: uno degli errori più frequenti riguarda l'accesso all'applicativo. Per utilizzare "sgravicdsonline", è necessario avere le credenziali SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Se l'impresa non è riuscita a ottenere o attivare correttamente queste credenziali, l'accesso sarà negato. È importante verificare che le credenziali siano attive e funzionanti. In caso di problemi con SPID o CIE, è consigliato contattare il supporto specifico per il recupero delle credenziali.
- Errori nella compilazione: un altro errore comune è l'inserimento errato delle informazioni richieste. L'applicativo potrebbe segnalare errori se i dati relativi al contratto di solidarietà o alla riduzione oraria non sono corretti. È essenziale verificare con attenzione tutti i dati inseriti, soprattutto per quanto riguarda le percentuali di riduzione dell'orario di lavoro e i periodi di riferimento.
- Problemi con il pagamento dell’imposta di bollo: il pagamento dell’imposta di bollo tramite PagoPA è obbligatorio per inviare correttamente la domanda. Se il pagamento non va a buon fine o se non viene effettuato, l'applicativo non permetterà di completare l'invio. È fondamentale effettuare il pagamento con largo anticipo rispetto alla scadenza (10 dicembre 2024) per evitare problemi legati ai tempi di elaborazione del sistema.
Supporto tecnico e manuale utente
In caso di difficoltà, le imprese possono usufruire del supporto tecnico fornito dal Ministero del Lavoro. È possibile ottenere assistenza diretta via email contattando l'indirizzo sgravicds@lavoro.gov.it. Inoltre, il manuale utente in formato PDF, disponibile nella sezione “Servizi Lavoro” del sito istituzionale, offre una guida dettagliata su come navigare nell’applicativo, risolvendo eventuali problematiche comuni.
Errori comuni e soluzioni: in breve
Difficoltà di accesso all'applicativo |
L'accesso all'applicativo richiede credenziali SPID o CIE. Se non attivate correttamente, l'accesso è negato. |
Verificare che le credenziali SPID o CIE siano attive e funzionanti, e contattare il supporto se necessario. |
Errori nella compilazione dei dati |
Errore nel inserire i dati relativi al contratto di solidarietà o alla riduzione oraria. |
Controllare attentamente tutti i dati inseriti, in particolare le percentuali di riduzione dell'orario di lavoro e i periodi di riferimento. |
Problemi con il pagamento dell’imposta di bollo |
Il pagamento dell'imposta di bollo tramite PagoPA è obbligatorio per inviare la domanda. Se non effettuato, l'invio è impossibile. |
Eseguire il pagamento dell’imposta di bollo con largo anticipo rispetto alla scadenza, usando il sistema PagoPA. |
Faq
1. Chi può beneficiare della decontribuzione per i contratti di solidarietà industriali?
La decontribuzione è riservata alle imprese che stipulano contratti di solidarietà difensiva di tipo A, i quali prevedono una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 20% per i propri dipendenti. Le aziende devono presentare la domanda tramite l'applicativo "sgravicdsonline" per poter usufruire di una riduzione del 35% dei contributi a carico del datore di lavoro.
2. Quali sono i termini per presentare la domanda di decontribuzione per il 2024?
Le domande di decontribuzione per il 2024 devono essere inviate tra il 30 novembre e il 10 dicembre 2024 tramite l'applicativo "sgravicdsonline". È importante rispettare questi termini, in quanto non sono previsti periodi di proroga.
3. Come posso accedere all'applicativo web "sgravicdsonline"?
L'accesso all'applicativo "sgravicdsonline" è possibile solo con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Entrambe le credenziali sono obbligatorie per garantire l'autenticità della domanda. Se non possiedi ancora SPID o CIE, è necessario attivarli prima di procedere con la richiesta.
4. Come posso ottenere SPID o CIE?
- SPID: È possibile richiedere SPID attraverso uno degli identity provider accreditati (es. Poste Italiane, Aruba, Sielte). Il processo di attivazione avviene online, previa verifica dell’identità.
- CIE: La Carta d’Identità Elettronica può essere richiesta presso il Comune di residenza. Dopo averla ottenuta, sarà possibile utilizzarla per accedere ai servizi online tramite apposita applicazione mobile.
5. È necessario pagare un'imposta di bollo per la domanda di decontribuzione?
Sì, è necessario pagare un'imposta di bollo tramite il sistema PagoPA per inviare correttamente la domanda di decontribuzione. Il pagamento deve essere effettuato prima della scadenza del termine di presentazione (10 dicembre 2024). Senza il pagamento dell'imposta, la domanda non potrà essere inviata.
6. Come posso pagare l'imposta di bollo tramite PagoPA?
Il pagamento può essere effettuato utilizzando diverse modalità, tra cui carta di credito, bonifico bancario o Piano di pagamento tramite il sistema PagoPA, che è integrato nell’applicativo "sgravicdsonline". Una volta completato il pagamento, riceverai una ricevuta che deve essere conservata per confermare il corretto pagamento.
7. Cosa succede se non riesco a inviare la domanda entro il termine del 10 dicembre?
Il termine di presentazione è perentorio. Se la domanda non viene inviata entro il periodo previsto (30 novembre - 10 dicembre 2024), non sarà più possibile richiedere la decontribuzione per l'anno in corso. Pertanto, è importante rispettare i tempi e completare la domanda tempestivamente, inclusa la verifica del pagamento dell'imposta di bollo.
8. Posso presentare la domanda per più periodi di riduzione oraria?
La domanda di decontribuzione deve essere presentata per l'intero periodo di riduzione oraria previsto dal contratto di solidarietà. Se il contratto prevede più periodi distinti di riduzione, la domanda deve essere presentata separatamente per ciascun periodo.
9. Come posso ottenere assistenza in caso di problemi tecnici?
Se si verificano problemi durante l’utilizzo dell’applicativo "sgravicdsonline", è possibile ottenere supporto tecnico tramite il manuale utente, disponibile in formato PDF sul sito del Ministero del Lavoro. In alternativa, è possibile contattare il supporto tecnico via email all’indirizzo sgravicds@lavoro.gov.it.
10. Posso modificare la domanda dopo averla inviata?
Una volta che la domanda è stata inviata tramite l’applicativo, non è possibile modificarla. È importante assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette prima di inviare la domanda.
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