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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Legittimo congelamento dei beni nei confronti dell'imputato per terrorismo

Il Tribunale di primo grado dell'Ue, con sentenza emessa con riferimento ai procedimenti riuniti T-37/07 e T-323/07, ha respinto il ricorso presentato da un cittadino extracomunitario contro il provvedimento di congelamento dei beni, emesso dal Consiglio nei suoi confronti prima della sentenza definitiva, in merito ad una vicenda in cui lo stesso era imputato per terrorismo. Mentre l'uomo riteneva che fosse stato violato, nei suoi confronti, il diritto alla presunzione di innocenza, il Tribunale...

Niente registrazione se c'è il rischio di confusione

La Corte di giustizia europea, con sentenza pronunciata nella causa C-498/07, ha spiegato che, per valutare il rischio di confusione tra marchi comunitari occorre effettuare una valutazione globale, basata sulla somiglianza sia visiva, sia fonetica che concettuale. E' stata così confermata una sentenza con cui il tribunale di primo grado aveva annullato la decisione dell'Uami (ufficio per l'armonizzazione del mercato interno) di accettare la registrazione di un marchio comunitario del tutto...

Dubbi di costituzionalità circa il reato di clandestinità

Il giudice del Tribunale di Pesaro, con un'ordinanza del 31 agosto 2009, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale con riferimento alla nuova legge sulla sicurezza contenente il reato di clandestinità. Secondo l'organo giudicante marchigiano il nuovo reato sarebbe “privo di effetti concreti”, in quanto, nella pratica, nessuno pagherà la multa mentre l’espulsione era “già prevista e possibile anche prima”. Inoltre, tale previsione sarebbe anche contraria ai principi di uguaglianza...

Modella risarcita per depressione post operatoria

Con sentenza n. 18805, la Cassazione ha accolto la domanda di risarcimento avanzata da una ex modella che, sottoposta ad un intervento per l'aumento del seno, si era ritrovata con cicatrici deturpanti che non era stato possibile eliminare neanche con successivi interventi. In particolare, i giudici di legittimità hanno ritenuto risarcibile, da parte del chirurgo e della clinica dove è stato effettuato l'intervento, lo stato di depressione nel quale la donna era caduta a seguito dell'operazione...

Banca: niente informazioni al creditore

Il Garante della privacy, con provvedimento del 23 luglio 2009, ha affermato l'illiceità del trattamento dei dati personali tenuto da una banca, senza il consenso dell'interessato, nelle forme della consultazione effettuata mediante le credenziali di autenticazione dell'allora direttore di filiale. In particolare, la banca aveva dato informazioni ad un creditore che voleva pignorare un conto bancario senza sapere se il conto esistesse né, eventualmente, in quale filiale fosse stato aperto.