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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Severino: Tribunali delle Imprese operativi da settembre

Il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenendo, il 7 maggio, ad un convegno organizzato dall’Unione Industriale a Torino, ha reso noto che i Tribunali delle imprese saranno pienamente operativi, in tutte le regioni, a partire da settembre 2012. Per il Guardasigilli, ''il rispetto di questo termine è essenziale''; ai Tribunali delle imprese – ricorda il ministro – “sono attribuite competenze esclusive in materie specialistiche di diritto societario, sulla proprietà intellettuale...

Divorzio, allegazione documentale anche oltre i termini fissati

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5876 del 13 aprile 2012, ha evidenziato come, nel rito camerale di secondo grado per il procedimento di divorzio, “l'allegazione di documenti può eseguirsi anche oltre i termini fissati a tal fine ma a condizione che sia rispettato il diritto dell'altra parte a interloquire sulla tardiva produzione documentale”. In particolare, l'acquisizione dei mezzi di prova, e segnatamente dei documenti, è ammissibile sino all'udienza di discussione in camera...

La decisione sui compensi al custode spetta al magistrato civile

Spetta al giudice civile decidere sull’opposizione al decreto di liquidazione dei compensi al custode dei beni sequestrati o al difensore d'ufficio emesso dal magistrato anche penale. Detti ultimi provvedimenti avviano, infatti, una controversia di natura civile anche se adottati da un giudice penale. E’ il principio fissato dalla Corte di cassazione nel testo della decisione n. 6600 del 2012.

Il risarcimento è ridotto se chi cade non si avvede della buca ben evidente

Il giudice del Tribunale di Caltanissetta, con sentenza depositata il 12 aprile 2012, ha riconosciuto il diritto al risarcimento per responsabilità da cose in custodia in favore di una donna che era caduta mentre si trovava a fare la spesa al mercato rionale a causa di una buca presente sul manto stradale. Nella specie, il danno riconosciuto è stato ridotto in considerazione della condotta colposa tenuta dalla danneggiata, la quale non si era accorta del dislivello esistente, sebbene...

Appropriazione indebita per il proprietario che non comunica all’assicurazione il ritrovamento dell’auto smarrita

Con la sentenza n. 8927 del 2012, la Corte di cassazione ha mutato in appropriazione indebita la qualificazione giuridica del reato di truffa ritenuto configurato a carico del proprietario di un’automobile ai danni della propria compagnia di assicurazione. Nel dettaglio, l’imputato era stato condannato dopo che, denunciato lo smarrimento della propria auto e percepito il relativo risarcimento da parte dell’assicurazione, aveva omesso di comunicare a quest’ultima il successivo ritrovamento della...