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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Al via il V Congresso dell’Unione camere civili

Si è tenuto a Parma, il 19 ottobre 2012, il primo giorno dei lavori del Quinto Congresso dell'Unione delle camere civili che, quest’anno, è intitolato "Avvocati, Concorrenza e Mercato: la parola alle camere civili". Il tema centrale della giornata è stato la riforma dell'ordinamento forense. In proposito, il presidente dell’Unione, Renzo Menoni, ha annunciato, per il prossimo martedì 23 ottobre, la convocazione di un nuovo incontro tra i tecnici del ministero della Giustizia, quelli del...

Nell’autorizzazione all’accesso presso l’abitazione privata vanno indicati i gravi indizi

L’autorizzazione della Procura della Repubblica ad accedere nell’abitazione privata del contribuente al fine di operare un accertamento fiscale deve indicare, a pena di nullità, i gravi indizi delle violazione delle norme tributarie di cui sia sorto il sospetto. La stessa deve anche contenere una motivazione, anche se sintetica, sulla sussistenza dei citati indizi nonché essere corredata della copia della richiesta avanzata della Guardia di finanza ai fini dell’autorizzazione medesima. E’...

All’intermediario la prova della propria diligente condotta

Secondo i giudici di Cassazione – sentenze n. 10839/12 e 18092/12 – l’intermediario finanziario, per escludere la propria responsabilità rispetto agli investimenti sbagliati – nella specie in bond della Cirio e della Parmalat - del cliente, deve sempre fornire la prova di aver posto in essere una condotta diligente, nonché di aver fornito adeguate informazioni sulle obbligazioni oggetto delle operazioni contrattate. Qualora poi il risparmiatore abbia omesso di indicare la propria propensione...

Consulta: vanno allo Stato i beni confiscati alla mafia

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 234 del 19 ottobre 2012, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale promossa dalla Regione siciliana nei confronti degli articoli 45, comma 1, 47 e 48, comma 3, del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136), per asserita violazione...

Abuso di diritto rilevabile anche d’ufficio ma il contraddittorio va comunque rispettato

La Corte di cassazione, con sentenza n. 17949 del 19 ottobre 2012, ha accolto il ricorso avanzato da una società a cui era stata originariamente contestata una omessa fatturazione e che, in sede in appello, si era vista imputare, d’ufficio, un abuso del diritto senza che tale fattispecie fosse stata rilevata dall’Agenzia delle entrate nella rettifica dalla stessa effettuata. I giudici di legittimità, in particolare, hanno aderito alle argomentazioni della difesa della contribuente la quale...