Tax free shopping. Fatturazione elettronica già possibile

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Tax free shopping. Fatturazione elettronica già possibile

L’agenzia delle Dogane, di concerto con l'Agenzia delle entrate, con determinazione direttoriale prot. nr. 54088/RU del 22 maggio 2018, fornisce le disposizioni attuative della fatturazione elettronica per il “tax free shopping”. A partire dal 1° dicembre 2018, tutte le operazioni tax free sono trattate esclusivamente con OTELLO 2.0 ad eccezione delle fatture emesse da cedenti unionali non stabiliti nel territorio italiano.

OTELLO 2.0 in anticipo rispetto all'obbligo

In anticipo rispetto all'obbligo, che decorre dal 1° settembre 2018 ex art. 1, comma 1088, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, le regole dettate sono immediatamente applicabili – dal 23 maggio 2018 - a tutte le fatture per il tax free shopping e relative note di variazione trasmesse ad OTELLO 2.0.

In caso di apposizione del visto in un punto di uscita nazionale, la prova dell’uscita delle merci, necessaria ai fini dell’agevolazione, non è più fornita dal timbro apposto sul documento fiscale da parte della dogana di uscita, ma dal codice di visto digitale univoco generato da OTELLO 2.0.

In caso di uscita dal territorio doganale dell’Unione Europea attraverso un altro Stato membro, la prova di uscita delle merci è fornita dalla dogana estera secondo le modalità vigenti in tale Stato membro.

Istruzioni operative per OTELLO 2.0 e per il periodo transitorio (fatture tax free emesse fino al 31 agosto in modalità cartacea)

La versione aggiornata di OTELLO, OTELLO 2.0, digitalizza l’intero processo del tax free shopping offrendo servizi utilizzabili dalle diverse categorie di stakeholder.

È assicurata, si legge nell'ulteriore nota 54505/RU del 22 maggio 2018 dell'Agenzia delle Dogane, la gestione presso tutti i punti di uscita sia delle FTF emesse in modalità elettronica sia delle FTF emesse, sino al 31 agosto 2018, in modalità cartacea.

Il trattamento delle FTF emesse in modalità cartacea, che, come noto, possono essere presentate per il visto entro il terzo mese successivo alla data di acquisto, non subisce variazioni e pertanto avviene:

  • con la precedente versione di OTELLO in caso di uscita dagli aeroporti di Malpensa e Fiumicino;
  • con le modalità cartacee (timbro “conalbi”) presso tutti gli altri punti di uscita.

Le fatture in formato cartaceo (vale a dire tutte le fatture diverse da quelle XML) possono dunque essere presentate per il visto entro al punto uscita dal territorio nazionale sino al 30 novembre 2018.

Il medesimo termine riguarda l’utilizzo dell’attuale versione di OTELLO, utilizzabile solo per l’uscita dei beni dei viaggiatori extra-Ue dagli aeroporti di Malpensa e Fiumicino.

Interoperabilità con il Sistema di interscambio – SdI

Autenticazione

Per usufruire dei servizi OTELLO è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per ulteriori informazioni sull’ottenimento di tali credenziali si rimanda ai rispettivi fornitori del servizio.

Gli utenti in possesso delle suddette credenziali accedono al PUD per richiedere le autorizzazioni tramite MAU, autenticandosi attraverso la pagina di login disponibile nella seguente sezione: “Area riservata” -> “Dogane” -> “Accesso per utenti esterni con credenziali” ->“SPID”.

Allegati Anche in
  • eDotto.com - Edicola del 19 maggio 2018 - Fatturazione elettronica. Sessione straordinaria del Forum nazionale - G. Lupoi