Tax credit locazioni, prorogato per altre tre mensilità

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Tax credit locazioni, prorogato per altre tre mensilità

Esteso il campo di applicazione del cd. “tax credit locazioni”. Infatti, l’art. 3 del D.L. n. 73/2021 (cd. “Decreto Sostegni-bis”) ha, da un lato, prorogato il credito d’imposta per altre 3 mensilità (fino al 31 luglio 2021), per i soggetti cui già spettava fino al 30 aprile 2021; dall’altro, ulteriormente esteso, per i mesi da gennaio a maggio 2021, a nuove condizioni, ad altri soggetti.

Vediamo quindi in dettaglio tutte le novità introdotte dalla suddetta norma.

Credito locazioni, novità del “Decreto Sostegni-bis”

L’estensione del “tax credit locazioni”, fino al 31 luglio 2021, riguarda le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator. Questi ultimi, ne possono godere nella misura del 60% sui canoni di locazione, concessione o leasing, ovvero del 50% sui canoni di affitto d’azienda (30% agenzie di viaggio e tour operator):

  • a prescindere dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo di imposta precedente ex art. 28 comma 3 del DL 34/2020;
  • a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2021 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.

Inoltre, l’art. 4 del D.L. n. 73/2021 dispone una nuova “versione” del credito d’imposta locazioni, operante per i primi 5 mesi del 2021 (da gennaio a maggio 2021). In particolare, il “nuovo” tax credit locazioni “Sostegni-bis”, dal punto di vista soggettivo, riguarda:

  • i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del DL “Sostegni-bis”;
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.

Nuova tax credit locazioni, la misura del credito d’imposta

Per quanto concerne la misura del credito d’imposta e l’ambito oggettivo di applicazione, resta confermato che il credito “Sostegni-bis” spetta:

  • nella misura del 60% dei canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;
  • nella misura del 30% dei canoni di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato alle medesime attività.

Credito locazioni imprese turistiche, calo di fatturato richiesto

Muta, altresì, la condizione del calo del fatturato, atteso che il tax credit “Sostegni-bis”, spetta, ai soggetti locatari esercenti attività economica, “a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020".

Quindi, cambiano:

  • sia l’ammontare del calo di fatturato richiesto, che passa dal 50% al 30%;
  • sia i periodi di riferimento per il confronto, che sono ora costituiti dal c.d. anno pandemico, dovendo confrontare il fatturato riferito al periodo 1° aprile 2020-31 marzo 2021 con il fatturato 1° aprile 2019-31 marzo 2020;
  • sia il metodo di calcolo, atteso che il calo non deve più essere verificato mese per mese (come richiesto dall’art. 28 del DL 34/2020), bensì sull’ammontare medio mensile del fatturato dei periodi di riferimento.
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