Smart Money, contributi a sostegno delle start-up innovative

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Smart Money, contributi a sostegno delle start-up innovative

Al fine di sostenere la nascita, la crescita e lo sviluppo delle start-up innovative, facilitando l'incontro tra le stesse imprese e gli ecosistemi per l'innovazione, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il decreto 18 settembre 2020 - in attuazione dell’articolo 38,comma 2, del Dl n. 34/2020 (Decreto Rilancio) - con il quale ha definito le condizioni, le modalità e i termini per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all'acquisizione di servizi prestati dagli attori dell'ecosistema dell'innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative.  

Inoltre, in attuazione del comma 2-bis del suddetto articolo 38, il decreto ministeriale stabilisce anche l'importo delle risorse da destinare a iniziative di comunicazione e informazione volte a promuovere il sistema delle start-up italiane e, più in generale, le potenzialità del settore dell'impresa innovativa nell'affrontare l'emergenza epidemiologica da COV1D-19 e la fase di rilancio, nonché le modalità di attuazione delle medesime iniziative. 

Il provvedimento, anche noto come decreto “Smart Money”, che stanzia 9,5 milioni di euro per l’anno 2020, è stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 309 del 14 dicembre 2020.

Cos’è il programma “Smart Money”

L’obiettivo del programma “Smart Money” è quello di favorire il rafforzamento del sistema delle start-up innovative italiane sostenendole nella realizzazione di progetti di sviluppo e facilitandone l’incontro con l’ecosistema dell’innovazione.

Le agevolazioni sono concesse a fronte:

  • del sostenimento, da parte di start-up innovative, delle spese connesse alla realizzazione di un piano di attività, svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative;

  • dell’ingresso nel capitale di rischio delle start-up innovative degli attori dell’ecosistema dell’innovazione.

“Smart Money”, soggetti beneficiari

Le start up innovative per beneficiare delle agevolazioni in oggetto, alla data di presentazione della domanda, devono:

  • essere classificabili come piccole imprese;

  • essere regolarmente costituite da meno di 24 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;

  • trovarsi nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure essere nella fase di creazione della combinazione product/market fit (seed);

  • avere sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;

  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea; aver restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero dello sviluppo economico un ordine di recupero;

  • non operare nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura.

Le agevolazioni possono essere concesse anche a persone fisiche, che intendono costituire una start-up innovativa, purchè l'impresa sia formalmente costituita entro e non oltre trenta giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

“Smart Money”, progetti di sviluppo ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le start-up innovative devono presentare un progetto di sviluppo che:

  • deve essere basato su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, sebbene da consolidare negli aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;

  • deve prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo o, in alternativa, prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di professionalità reperibili sul mercato;

  • deve essere finalizzato a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.

Pertanto, sono ammissibili alle agevolazioni i piani di attività, aventi una durata non inferiore a 12 mesi, che prevedono l’acquisizione di servizi finalizzati ad accelerare e facilitare la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo.

Gli attori dell’ecosistema dell’innovazione, che sono abilitati ad erogare i servizi finalizzati ad accelerare e facilitare la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo sono:

  1. gli incubatori certificati e acceleratori;

  2. gli innovation hub, ovvero gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all'ecosistema dell'innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;

  3. gli organismi di ricerca.

“Smart Money”, le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari all’80% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione dei piani di attività, nel limite massimo di 10.000,00 euro per start-up innovativa.

Il contributo è riconosciuto ai sensi del “de minimis” e nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013, ai sensi del quale l’aiuto massimo concedibile per ciascuna “impresa unica” non può superare l’importo di euro 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Per quanto riguarda gli incentivi per gli investimenti nel capitale di rischio delle start up innovative operato da un attore dell’ecosistema dell’innovazione, l’ulteriore agevolazione si sostanzia sotto forma di un contributo a fondo perduto, in misura pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, nel limite complessivo di 30.000,00 euro per start-up innovativa.

Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione saranno a breve disponibili sul sito www.invitalia.it (soggetto gestore).

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