Legge sulla concorrenza: novità per avvocati, notai, ingegneri e dentisti

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Legge sulla concorrenza: novità per avvocati, notai, ingegneri e dentisti

Il DDL concorrenza è diventato legge il 2 agosto scorso con il via libera di Palazzo Madama.

Come dichiarato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, la legge introduce significative novità su assicurazioni, professioni, energia, comunicazioni, ambiente, trasporti, turismo, poste, banche e farmacie con l'obiettivo di stimolare la crescita e la produttività e consentire ai consumatori di avere accesso a beni e servizi a minor costo,

Confprofessioni, con comunicato del 3 agosto 2017, dopo aver ricordato che per tutti i professionisti scatta l’obbligo del preventivo scritto, ha analizzato le novità per:

  • Avvocati: via libera alle società tra avvocati; almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto deve essere nelle mani di soci professionisti (avvocati o iscritti ad altri Albi). La società deve essere iscritta all’Albo, i componenti dell’organo di gestione non possono essere estranei alla compagine sociale e in maggioranza devono essere soci avvocati. La prestazione professionale deve essere eseguita da un socio professionista in possesso dei titoli abilitanti richiesti, che garantisca «indipendenza e imparzialità», dichiarando eventuali conflitti di interesse;
  • Ingegneri: è stabilita la legittimità dei contratti privati delle società di ingegneria. Le società dovranno dotarsi di copertura assicurativa per lo svolgimento di attività professionali e indicare nominativamente il professionista incaricato di svolgere le attività professionali;
  • Notai: aumenteranno da uno ogni 7 mila abitanti a uno ogni 5 mila abitanti; il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio Nazionale del Notariato;
  • Odontoiatri: l’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria sarà consentito esclusivamente alle strutture dotate di un direttore sanitario che sia iscritto all’albo e le prestazioni erogate all’interno delle suddette strutture dovranno essere erogate da soggetti in possesso dei titoli abilitanti necessari. In caso contrario, è prevista la sospensione delle attività.
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