Gerico anti-crisi a effetti limitati
Pubblicato il 10 giugno 2009
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Nel corso del Forum telematico sugli studi di settore organizzato dal Sole 24Ore e dall’agenzia delle Entrate, che si è tenuto ieri, sono stati forniti alcuni chiarimenti a contribuenti e professionisti. Le risposte rilasciate saranno visibili gratuitamente sul sito del Quotidiano anche nei prossimi giorni. Conoscendo bene la situazione di crisi congiunturale che si sta attraversando, l’agenzia delle Entrate sostiene che i suoi uffici sono pronti ad applicare al meglio tutti gli strumenti offerti dalla normativa. Pertanto, l’accertamento non dovrà basarsi su automatismi, ma dovrà far riferimento a una valutazione integrale della posizione del contribuente. Dunque, al di là degli studi peseranno altri strumenti di approfondimento. Tra le risposte offerte dall’Agenzia, significative sono state quelle sui correttivi congiunturali e la revisione di Gerico. In particolare, confermando quanto già detto dalla Sose, l’Agenzia ribadisce che gli attuali correttivi congiunturali potranno essere modificati quando saranno disponibili i dati di Unico 2009. In sede di contraddittorio, inoltre, sarà possibile tener conto degli studi evoluti, anche per periodi d’imposta precedenti a quello della loro entrata in vigore. Tuttavia, questo principio non potrà valere per gli studi relativi al 2008, che tengono conto dei correttivi congiunturali, dato che i risultati di Gerico influenzati da questi correttivi valgono per il solo anno 2008. In altri termini, le Entrate sostengono che lo studio relativo al 2008, per il quale entrano in gioco i correttivi, non potrà essere considerato per far valere eventuali risultati più favorevoli in relazione ai periodi d’imposta 2007 e precedenti. Relativamente ai casi di affitto di azienda si precisa, invece, che nell'ipotesi di affitto dell’unica azienda non va compilato il modello degli studi e la clausola dell’esclusione è valida per l’intera durata del contratto di affitto.
Da una risposta del Forum si desume che l’Agenzia sta vagliando la possibilità di non applicare la maggiorazione del 3%, prevista in caso di adeguamento a Gerico, per i contribuenti interessati dai correttivi congiunturali. La questione è all’esame dell’Amministrazione finanziaria che la ufficializzerà con una circolare.
- ItaliaOggi, p. 50 – Studi di settore al futuro – Bongi
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