Confidi. Stop alle richieste di contributo

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Confidi. Stop alle richieste di contributo

Si comunica, con avviso del MIMIT, la chiusura dello sportello per la presentazione delle richieste di ammissione al contributo pubblico di cui al decreto interministeriale 7 aprile 2021, riguardante le garanzie concesse dai confidi.

Si ricorda che, in attuazione del decreto MiSE/Mef del 7 aprile 2021, sono stati illustrati modalità, termini, precisazioni, chiarimenti e dettagli in merito alla presentazione delle richieste di contributo finalizzato alla costituzione di un apposito e distinto fondo rischi che i confidi utilizzano per concedere nuove garanzie a piccole e medie imprese. Le informazioni sono veicolate dal decreto direttoriale del 23 agosto 2022.

L’articolo 1, comma 54, L. n. 147/2013 ha dato il compito di stabilire i criteri per la concessione di risorse ai confidi che realizzino operazioni di aggregazione, processi di digitalizzazione o percorsi di efficientamento gestionale, da utilizzare per la concessione di nuove garanzie alle piccole e medie imprese. Ciò è avvenuto per opera del decreto 7 aprile 2021.

Presentazione delle richieste accesso al contributo

La richiesta in parola va inoltrata utilizzando i moduli messi a disposizione nella sezione “garanzie agevolate alle piccole e medie imprese e ai professionisti a valere su fondi di garanzia pubblici gestiti dai confidi” del sito internet mise.gov.it.

Ogni confidi può presentare una sola richiesta di contributo pubblico.

In caso di operazioni di aggregazione (articolo 5 del Dm 7/4/2021), l’operazione di fusione deve essere perfezionata alla data di presentazione della richiesta di ammissione al contributo.

La richiesta deve essere trasmessa dalle ore 12.00 del 15 novembre 2022 fino alle ore 12.00 del 15 dicembre 2022 (salvo esaurimento delle risorse), utilizzando la procedura informatica resa disponibile nella sezione suddetta.

Con avviso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 22 novembre 2022 è stata disposta, a partire dal 23 novembre, la chiusura dello sportello per la presentazione delle richieste di ammissione al contributo pubblico di cui al decreto interministeriale del 7 aprile 2021.
Lo stop, quindi, alla presentazione delle domande è dovuto all'esaurimento delle risorse stanziate.

Per la presentazione della domanda, ai confidi è chiesto di possedere una casella PEC attiva e registrata presso il Registro delle imprese.

Le richieste saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di ricezione.

A seguito dell’istruttoria, in caso di esito positivo il decreto di concessione del contribuito sarà emanato entro 90 giorni dalla data di presentazione della richiesta. La comunicazione ai confidi arriverà via PEC.

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