redattore profile

Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Studi associati alle prese con l'Irap

Con due recenti ordinanze emesse entrambe lo scorso 30 settembre 2011, la Corte di cassazione ha precisato alcuni principi in materia di Imposta regionale sulle attività produttive applicata ai professionisti. In particolare, con l'ordinanza n. 20016 è stato sottolineato come l'esistenza di un'autonoma organizzazione, richiesta ai fini dell'imposizione, possa essere affermata qualora l'attività abituale e autonoma del contribuente si avvalga di un'organizzazione dotata di un minimo di...

Dichiarazione Iva anche in caso di falsa fatturazione

L'imposta sul valore aggiunto è dovuta anche in presenza di fatture false emesse per operazioni inesistenti, “indipendentemente dal loro effettivo incasso”, con conseguente obbligo di presentare la relativa dichiarazione. Sulla scorta di tale assunto i giudici di Cassazione, con la sentenza n. 35858 depositata il 4 ottobre 2011, hanno confermato la condanna per il delitto di omessa dichiarazione a fini dell'Iva di cui all'articolo 5 del Decreto legislativo n. 74/2000, in capo ad un...

Uditori come pm e giudice unico. Unanimità della Camera

L'Aula della Camera, nella seduta del 29 settembre scorso, ha approvato, all'unanimità, il testo del Disegno di legge che, a modifica delle disposizioni dell'ordinamento giudiziario, consente agli uditori che abbiano concluso il periodo di tirocinio di ricoprire incarichi di pubblico ministero e di giudice unico penale in presenza di reati sanzionati con pena detentiva fino a 4 anni e alcuni delitti specifici. Il testo, volto ad ovviare la situazione di emergenza delle sedi cosiddette...

Una disciplina normativa frammentaria non porta ad escludere l'elemento soggettivo del reato

Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 35694 del 3 ottobre 2011 - il carattere di frammentarietà di una disciplina normativa o il fatto che sull'applicazione della stessa si siano formati diversi orientamenti, tanto da giustificare l'emanazione di una norma di interpretazione autentica, non possono essere invocati a causa di ignoranza incolpevole della legge penale, o comunque della legge integratrice del precetto penale, “facendo venir meno l'elemento soggettivo del reato, quando il...

Due semafori rossi valgono la doppia sanzione

L'istituto del cosidetto "cumulo giuridico" delle sanzioni amministrative – consistente nell'applicazione di una sola sanzione aumentata del 20 per cento - si ha solo nell'ipotesi di concorso formale tra le violazioni contestate, “per le sole ipotesi cioè di violazioni plurime ma commesse con un'unica azione od omissione”, e non nella diversa ipotesi di concorso materiale, “tra violazioni commesse con più azioni od omissioni”. E' quanto ribadito dai giudici di legittimità nel testo della...