Whistleblowing, questionario ANAC per le criticità

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Whistleblowing, questionario ANAC per le criticità

Per i soggetti del settore privato che hanno impiegato, nell'ultimo anno, una media di lavoratori subordinati, con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato, da 50 e fino a 249 unità, la nuova disciplina sul Whistleblowing di cui al Dlgs n. 24 del 10 marzo 2023, produce effetti dal 17 dicembre 2023.

Da tale data, infatti, i suddetti enti privati sono obbligati ad attivare un canale di segnalazione interno secondo requisiti e criteri stabiliti dalla norma di riferimento, garantendo la riservatezza, ai dipendenti, collaboratori e professionisti che effettuino la segnalazione di illeciti di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.

Per approfondire si rinvia al post: “Whistleblowing: costi ridotti se il canale di segnalazione interna è condiviso”.

Fino ad allora i soggetti privati che hanno adottato il modello 231 o intendono adottarlo, continuano a gestire i canali interni di segnalazione secondo quanto previsto dal Dlgs. 231/2001.

Consapevole delle difficoltà generate dalle nuove norme del Decreto legislativo 24/2023, l'Autorità nazionale Anticorruzione ha avviato un monitoraggio attraverso un questionario da sottoporre ai soggetti – sia del settore pubblico che del settore privato – chiamati ad attivare i canali interni di segnalazione all’interno delle proprie amministrazioni/enti.

In particolare, l’ANAC vuole far emergere tutte le criticità che gli enti pubblici e privati stanno riscontrando nell'attuazione della disciplina sul Whistleblowing attraverso l'attivazione di canali interni.

Si tratta di un’indagine anonima, con domande obbligatorie su tematiche di particolare rilevanza, volta a rilevare le principali problematiche affrontate o da affrontare da parte dei suddetti soggetti.

NOTA BENE: Il questionario si può compilare online dal 4 dicembre e fino a venerdì 22 dicembre.

I contributi e le risposte saranno preziosi per l’Autorità specie nell’ottica di fornire successivi orientamenti di carattere generale anche con riferimento ai canali interni di segnalazione.

Da ricordare che la mancata istituzione dei suddetti canali di segnalazione interna comporta delle sanzioni che vengono erogate dall’ANAC. Si può approfondire il tema nel post: “Whistleblowing, ecco cosa fare per evitare le sanzioni”.

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