Taglio accise benzina, ulteriore proroga per il mese di ottobre

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Taglio accise benzina, ulteriore proroga per il mese di ottobre

Firmato dal ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco, e dal ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, un nuovo decreto - 13 settembre 2022 - che proroga fino al 17 ottobre le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti.

Il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione è, quindi, ulteriormente esteso.

A renderlo noto il decreto del 13 settembre 2022 in G.U. n. 221 del 21/9/2022.

Carburanti, sconto 30 centesimi al litro fino al 5 ottobre  

Confermato il taglio delle accise sulla benzina fino al 5 ottobre 2022.

A renderlo noto un comunicato congiunto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, che annuncia la firma di un Decreto Interministeriale che proroga di altri 15 giorni le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti.

Pertanto, si estende fino al 5 ottobre il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

L’intervento si è reso necessario per calmierare i prezzi dei carburanti, visto che questi hanno ripreso a salire dopo un periodo di tregua durato alcune settimane: negli ultimi giorni, infatti, sulle strade italiane si è assistito a nuovi rincari, in particolar modo riguardanti gasolio e metano.

Dl Aiuti bis, prorogato al 20 settembre il taglio delle accise

Con l’art. 8 comma 1 del DL 115/2022 (Decreto Aiuti-bis), il Governo ha deciso di prorogare fino al 20 settembre 2022 le misure già in vigore (con un taglio di 30 centesimi) per ridurre il prezzo finale dei carburanti fissate dal precedente DM 19 luglio 2022, continuando così le azioni a contrasto del caro carburanti.

Il Dl Aiuti bis ha, infatti, previsto che, a decorrere dal 22 agosto e fino al 20 settembre 2022, le aliquote di accisa siano riterminate nella misura indicata:

  • benzina: 478,40 euro per mille litri;
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo.

Inoltre, l’aliquota IVA da applicare al gas naturale usato per autotrazione è fissata in misura pari al 5%; mentre, per lo stesso periodo indicato, il comma 2 dell’articolo 8 stabilisce che non trova applicazione l’aliquota di accisa sul gasolio commerciale usato come carburante, di cui al n. 4-bis della Tabella A allegata al DLgs. 504/95.

Il nuovo decreto interministeriale che è stato firmato ieri, si dovrebbe andare a inserire nel solco del Decreto Aiuti bis, di cui è iniziato l’iter per la conversione in legge, muovendosi, così, in anticipo rispetto alla predisposizione di un nuovo provvedimento che conterrà più norme per evitare i rincari in bollette per famiglie e imprese, che a questo punto è rimandato a dopo la nuova sessione elettorale.

Dogane, rideterminazione temporanea aliquota di accisa sui carburanti

Nella stessa giornata del comunicato stampa MEF-MITE, che annuncia la proroga del taglio delle accise fino ad ottobre, l’Agenzia delle Dogane ha pubblicato la circolare n. 32/2022 con la quale si ufficializza la rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa sui carburanti per il periodo dal 22 agosto al 20 settembre 2022.

Il documento ricorda che il Decreto Aiuti bis, come detto sopra, ha disposto l’ulteriore rideterminazione, temporanea, di talune aliquote di accisa, facendo seguito all’iniziativa adottata, con effetto dal 3 agosto 2022 e fino al 21 agosto 2022, dal decreto 19 luglio 2022 del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro della transizione ecologica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale - n. 172 del 25 luglio 2022.

La circolare delle Dogane, oltre a ricordare che a decorrere dal 22 agosto 2022 e fino al 20 settembre 2022 restano vigenti le aliquote di accisa sopra specificate, si è soffermata, in particolare, sugli adempimenti per gli esercenti.

Si legge che in base all’art. 8, comma 3, del DL 115/2022, gli esercenti i depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa e gli esercenti gli impianti di distribuzione stradale di carburanti devono trasmettere, entro il 7 ottobre 2022, all’ufficio competente per territorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i dati relativi ai quantitativi dei citati prodotti usati come carburante giacenti nei serbatoi dei relativi depositi e impianti alla data del 20 settembre 2022.

Con riferimento all’assolvimento del suddetto adempimento, l'articolo 8 prevede delle novità per gli esercenti:

  • la predetta comunicazione non deve essere effettuata nel caso in cui, alla scadenza del periodo di applicazione delle aliquote di accisa oggetto di rideterminazione, ne sia disposta la proroga, come effettivamente sembra avvenuto;
  • i modelli da utilizzare per effettuare la suddetta comunicazione, unitamente alle istruzioni per la loro corretta compilazione, saranno approvati con determinazione del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
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