Revisione aliquote Irpef: novità dal 2026

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Con la legge di bilancio 2026 è stata prevista la riduzione dal 35% al 33% dell'aliquota Irpef del secondo scaglione di reddito imponibile cui si collega un meccanismo di "sterilizzazione" del risparmio fiscale per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 200.000 euro.

A fronte della riduzione dell’aliquota Irpef, l’articolo 1, comma 4 della Legge n.199/2025, modificando l’articolo 16-ter del Tuir, ha disposto infatti  che, per i titolari di un reddito complessivo superiore a 200.000 euro, l’ammontare della detrazione dall’imposta lorda è diminuito di un importo pari a 440 euro in relazione:

a) agli oneri la cui detraibilità è fissata nella misura del 19% dal Tuir o da qualsiasi altra disposizione fiscale, fatta eccezione per le spese sanitarie di cui all’articolo 15, comma 1, lettera c) del Tuir;

b) alle erogazioni liberali in favore dei partiti politici;

c) ai premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi di cui all’articolo 119, comma 4, del D.L. 34/2020.

Pertanto, l’importo di 440 euro rappresenta il beneficio massimo che può essere percepito a seguito della riduzione di 2 punti percentuali della seconda aliquota Irpef. Tale importo è interamente percepito dai contribuenti con reddito complessivo fino a 200.000 euro. Tuttavia, dal periodo d'imposta 2026, il calcolo dell'ammontare delle detrazioni fiscali spettanti si complica ulteriormente, in quanto si dovrà tenere conto delle diverse misure intervenute nel tempo.

Per quanto riguarda i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, la fruizione delle detrazioni dipende da un meccanismo di calcolo fondato su due parametri: reddito complessivo del contribuente e numero di figli fiscalmente a carico. La norma, in particolare, prevede una riduzione progressiva, all’aumentare del reddito, dell’ammontare massimo degli oneri e delle spese ammessi in detrazione, accompagnata da una maggiore tutela per le famiglie numerose o con figli con disabilità accertata.

Per ulteriori indicazioni sull'argomento, consultare l'approfondimento che segue!

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