Professioni sanitarie e socio-sanitarie, disposizioni in materia di sicurezza

Pubblicato il



Professioni sanitarie e socio-sanitarie, disposizioni in materia di sicurezza

Maggiori tutele in arrivo per le professioni sanitarie e socio-sanitarie.

La Legge n. 113/2020 ha previsto nuove disposizioni a tutela delle professioni sanitarie e socio-sanitarie e l’INAIL, con la nota dell'11 settembre 2020 ha riassunto le principali novità per la sicurezza degli esercenti le suddette professioni, come introdotte dalla Legge n. 113/2020.

Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge (prevista per il 24 settembre 2020), con Decreto del Ministro della salute, di concerto con i Ministri dell’interno e dell’economia e delle finanze, deve essere istituito presso il Ministero della salute, l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie – cui parteciperà un rappresentante dell‘INAIL - con le funzioni di monitorare episodi di violenza, eventi sentinella e l’attuazione delle misure di prevenzione e sicurezza nonché di promuovere studi, analisi e buone prassi.

Come l’Istituto chiarisce, le strutture presso le quali opera il personale esercente professioni sanitarie e socio-sanitarie devono prevedere nei piani per la sicurezza anche misure volte a stipulare specifici protocolli operativi con le forze di polizia ed a maggiore tutela di tali soggetti sono state apportate integrazioni ad alcune norme del codice penale che hanno esteso la tutela di alcuni specifici reati anche agli esercenti tali professioni (“Lesioni personali gravi o gravissime a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive”, “Circostanze aggravanti comuni”, “Percosse” e “Lesioni personali”).

Allegati