Processo tributario: al via le udienze con Skype for Business

Pubblicato il


Processo tributario: al via le udienze con Skype for Business

Giustizia tributaria digitale: dopo le regole sui provvedimenti giurisdizionali digitali, sono approdate in Gazzetta anche quelle per lo svolgimento e la partecipazione all'udienza a distanza.

Il Decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze datato 11 novembre 2020, recante “Individuazione delle regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione all'udienza a distanza ex art. 16, comma 4, del decreto-legge n. 119/2018 e art. 27 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137”, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 di ieri, 16 novembre 2020.

Il provvedimento - già divulgato nel sito della Giustizia Tributaria ed in vigore dalla data della relativa pubblicazione in GU – individua la disciplina per lo svolgimento delle udienze pubbliche o camerali attraverso collegamenti da remoto, al fine di consentire l’attivazione delle udienze a distanza

Udienze a distanza: partecipazione, svolgimento e processo verbale

Si dispone, così, che nel contenzioso fiscale, lo svolgimento dell’udienza da remoto avvenga mediante l’utilizzo del programma informatico Skype for Business.

La partecipazione all’udienza a distanza – precisa il Decreto - avviene con modalità tali da assicurare la contestuale, effettiva e reciproca visibilità delle persone collegate e la possibilità di udire quanto viene detto, a garanzia della partecipazione e del contraddittorio.

Lo svolgimento delle singole udienze a distanza viene comunicato dal Presidente della Commissione tributaria alle parti a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

Inoltre, prima dell’udienza, l’ufficio di segreteria è tenuto ad inviare una seconda comunicazione contenente il link per consentire la partecipazione da remoto unitamente all’avviso che l’accesso all’udienza tramite tale link comporta il trattamento dei dati personali.

In caso di mancato funzionamento del collegamento, l’udienza viene sospesa o rinviata, se ne risulta impossibile il ripristino.

Il processo verbale di udienza viene redatto come documento informatico: è sottoscritto con firma elettronica qualificata o firma digitale dal Presidente o dal giudice monocratico e dal segretario dell’udienza.

Le specifiche tecniche funzionali alla partecipazione dei difensori o delle parti che si difendono in proprio, sono individuate in apposite Linee guida tecnico-operative, pubblicate sul sito della Giustizia tributaria del MEF e aggiornate in base all'evoluzione normativa e tecnologica.

Allegati