Rottamazione-quinquies per cartelle fino al 2023
Pubblicato il 22 gennaio 2026
Condividi l'articolo:
La legge di bilancio 2026 (articolo 1 commi 82 - 101 della L.199/2025) ha previsto una nuova definizione agevolata delle cartelle di pagamento riguardante i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. I contribuenti che sceglieranno di aderire alla nuova misura agevolativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito, senza corrispondere interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.
La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:
- imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n.600/73, e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR 633/72;
- contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Sono ammessi alla nuova "rottamazione" anche coloro che hanno già aderito ad una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies. La norma, invece, esclude dalla nuova rottamazione i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.
Sul piano operativo, i contribuenti potranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con le modalità, esclusivamente telematiche, che l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso note il 20 gennaio 2026.
E' possibile scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:
- la prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31.07.2026, il 30.09.2026 e il 30.11.2026;
- dalla 4° alla 51° rata: il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;
- dalla 52° alla 54° rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.
Per avere altre utili informazioni accedi all'Approfondimento che segue!
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: