Imprenditoria femminile, sportello subito chiuso per imprese attive da oltre un anno

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Imprenditoria femminile, sportello subito chiuso per imprese attive da oltre un anno

Imprese femminili costituite da oltre un anno: il 7 giugno 2022 è stato possibile inviare le domande di partecipazione ai contributi, dopo che dal 24 maggio era possibile procedere con la compilazione.

Lo sportello doveva restare aperto dalle 10.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì, fino a esaurimento fondi. Ma con avviso dello stesso giorno, il Ministero ha disposto la chiusura del canale, a causa delle 8.095 domande inoltrate dalle imprese attive da oltre un anno, che hanno decretato l'immediato esaurimento delle risorse a disposizione.

Invitalia, gestore della misura, ricorda che sarà attivata la piattaforma https://invioprogettisviluppo.invitalia.it/ da utilizzare per l'invio dell'istanza.

Si specifica che è necessario digiatre il “codice di predisposizione della domanda” generato dalla piattaforma di compilazione.

Bando a favore delle imprese femminili

Invitalia ha reso disponibile lo schema del piano di impresa utile per semplificare le informazioni richieste al momento della compilazione online.

Si precisa che mentre lo schema suddetto è identico per tutte le imprese, i documenti da allegare alla domanda sono diversi per:

- progetti di avvio per le imprese femminili da costituire;

- progetti di avvio per imprese femminili costituite da meno di 12 mesi;

- progetti di sviluppo per imprese femminili costituite da più di 12 mesi.

Invitalia, altresì, specifica che è necessario presentare con la domanda anche i seguenti documenti, in base alla tipologia di impresa:

  • il certificato di attribuzione partita IVA per le imprese individuali costituite e le attività di lavoro autonomo avviate;
  • l’atto costitutivo e lo statuto per le società costituite;
  • l’attestazione di iscrizione all’ordine professionale di riferimento per le attività libero-professionali.

Bando imprenditoria femminile, cos'è

 I termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Fondo impresa femminile sono stati resi noti dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto 30 marzo 2022.

Il Fondo MiSE è diretto a sostenere le donne ad avviare e rafforzare nuove attività imprenditoriali per realizzare progetti innovativi.

All’intervento, inserito tra le priorità del PNRR, sono state destinate complessivamente 200 milioni di euro con l’obiettivo di supportare la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili.

Fondo impresa femminile, doppio binario per le domande

Il decreto direttoriale del 30 marzo 2022 ha stabilito che le agevolazioni saranno concesse con una procedura valutativa a sportello e le domande di ammissione dovranno essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, Invitalia.

La domanda di agevolazione, completa del progetto imprenditoriale, deve contenere:

  • il profilo dell’impresa femminile richiedente;

  • la descrizione dell’attività proposta;

  • l’analisi del mercato di riferimento e le relative strategie;

  • gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi e quelli economico-finanziari.

Ai fini del completamento della compilazione della domanda di agevolazione è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva.

Il decreto direttoriale individua date differenti per la presentazione ad Invitalia delle domande relative agli interventi per l’avvio di nuove imprese e per quelle relative agli interventi per lo sviluppo di imprese costituite da almeno 12 mesi.

E’ prevista, per entrambe le situazioni, anche una fase preliminare di compilazione della documentazione.

Di seguito il calendario stabilito dal decreto 30 marzo 2022:

  1. per l’avvio di nuove imprese femminili, la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10,00 del 5 maggio mentre la presentazione avverrà dalle ore 10,00 del 19 maggio.
  2. per lo sviluppo di imprese femminili già costituite, la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

Fondo impresa femminile, a chi si rivolge

Destinatarie delle risorse sono le imprese femminili (intese come imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome) con sede legale e/o operativa situata sul territorio nazionale.

Si potrà trattare sia di imprese di nuova costituzione che di quelle già costituite.

Il Fondo opera attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle due seguenti linee di azione:

  1. incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;

  2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

Nello specifico, gli “incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili” sono rivolti alle imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e alle lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.

Tra le imprese a prevalente partecipazione femminile, sono ricomprese:

  • le società cooperative con almeno il 60% della compagine sociale formata da donne;

  • le società di capitali di cui i due terzi delle quote di partecipazione e i due terzi degli organi di amministrazione siano controllate da donne;

  • le imprese individuali aventi come titolare una donna;

  • le lavoratrici autonome, incluse le libere professionisti iscritte agli Ordini professionali ed esercenti una delle professioni non organizzate in Ordini o Collegi di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 4/2013.

Sostegno all'imprenditoria femminile, in cosa consiste l’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento realizzati nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;

  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;

  • commercio e turismo.

Inoltre, è prevista una vasta gamma di spese ammissibili: dai beni strumentali, alle opere edili, al costo del personale, ai brevetti, compresi i costi annessi al capitale circolante.

Gli incentivi assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, anche in combinazione tra loro.

Esiste una distinzione a seconda che si tratti di impresa di nuova costituzione oppure di incentivi per il consolidamento di imprese femminili già avviate.

Nascita di nuove imprese femminili - le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;

  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00.

Sviluppo e consolidamento delle imprese femminili - le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono così articolate:

  • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;

  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Imprese costituite da meno di un anno: risorse esaurite

Si è aperto il 19 maggio lo sportello per inoltrare le domande di accesso al Fondo impresa femminile, l’incentivo del MiSE che sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne.

Dopo poco 6 ore sono state 4.985 le imprese nuove o costituite da meno di un anno, che hanno presentato la loro domanda, tanto che Invitalia ha deciso di chiudere preventivamente la presentazione di nuove domande.

Dunque, la prima fase di accesso al Fondo riservata alle nuove imprese si è esaurita già nel primo giorno del click day.

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