Fondo Intrattenimento digitale: l’inoltro delle istanze

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Fondo Intrattenimento digitale: l’inoltro delle istanze

Attraverso il Fondo per l’intrattenimento digitale il MiSE sostiene lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento digitale a livello nazionale, riconoscendo un contributo nella misura del 50% delle spese e dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione del progetto ammesso.

Gli interessati al beneficio devono svolgere, in via prevalente, l’attività economica di “Edizione di software” o “Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse”. E’ richiesto un capitale sociale minimo interamente versato e un patrimonio netto non inferiori a diecimila euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitali, sia nel caso di imprese individuali di produzione che di imprese costituite sotto forma di società di persone.

Ammessi i progetti che prevedono la realizzazione di un prototipo di videogioco destinato alla distribuzione commerciale. Le spese ed i costi ammissibili devono complessivamente non essere inferiori a euro 20.000,00.

E’ richiesto che i progetti:

  • siano avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione, dove per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa/costo ammissibile alle agevolazioni;
  • siano ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, dove per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa/costo ammissibile alle agevolazioni.

Il contributo è soggetto alla regola del “de minimis” e al rispetto dei limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013, ai sensi del quale l’aiuto massimo concedibile per ciascuna “impresa unica” non può superare l’importo di euro 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Presentazione delle domande

Le domande vanno presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 giugno 2021; devono essere compilate esclusivamente in lingua italiana e in forma elettronica, mediante la piattaforma informatica che sarà messa a disposizione dal MiSE e da Invitalia.

Esse sono ammesse alla fase istruttoria nell’ordine cronologico di presentazione.