Edicole e case editrici. Le date per bonus e tax credit digitalizzazione

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Edicole e case editrici. Le date per bonus e tax credit digitalizzazione

Con due Dpcm, uno del 3 ed uno del 4 agosto 2020, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 28 settembre 2020, sono state fissate le partenze delle agevolazioni rispettivamente per le edicole e la digitalizzazione delle case editrici.

È il titolare o legale rappresentante dell’impresa a presentare istanza esclusivamente per via telematica dalla piattaforma impresainungiorno.gov.it, previa autenticazione SPID o CNS.

Bonus edicole

Il decreto del 3 agosto 2020 - disposizioni applicative in materia di contributo una tantum a favore delle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione - stabilisce che le domande per l’accesso devono essere presentate al Dipartimento per l’informazione e l’editoria dal 1° al 30 ottobre 2020.

La domanda deve essere corredata della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e dell’indicazione degli estremi del conto corrente intestato al beneficiario.

L’elenco degli ammessi entro il 29 novembre 2020.

L’agevolazione bonus edicole consiste in un contributo una tantum fino a 500 euro, che non concorre alla formazione del reddito ed è erogato con accredito sul conto corrente a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l'emergenza COVID-19.

Requisiti:

a) l'esercizio dell’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con l'indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10, quale codice di attività primario, con sede legale in uno Stato dell'Unione europea o nello Spazio economico europeo. La predetta attività può essere esercitata da persona fisica in forma di impresa individuale, ovvero da persona fisica quale socio titolare dell’attività nell'ambito di società di persone;

b) non essere titolare di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione.

Tax credit servizi digitali editori di quotidiani e periodici

Il Dpcm 4 agosto 2020 reca le disposizioni applicative per la concessione del credito d'imposta per i servizi digitali alle imprese editrici di quotidiani e periodici, pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nell’anno 2019 per: acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale; information technology di gestione della connettività (da certificare con apposita attestazione).

Sono escluse dal credito d’imposta le imprese che beneficiano dei contributi diretti di cui all'art. 2, commi 1 e 2, della legge 26 ottobre 2016, n. 198 e al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

Le domande per il tax credit per l’acquisizione di servizi digitali andranno effettuate dal 20 ottobre al 20 novembre 2020.

L’elenco dei soggetti entro il 31 dicembre 2020. La fruizione in compensazione con modello F24.

Requisiti:

a) la sede legale nello spazio economico europeo;

b) la residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici;

c) l'attribuzione del codice di classificazione ATECO «58 Attività Editoriali»: 58.13 (edizione di quotidiani); 58.14 (edizione di riviste e periodici);

d) l'iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le garanzie nella comunicazione;

e) l'impiego di almeno un dipendente a tempo indeterminato.

Il credito d'imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea, salvo che successive disposizioni di pari fonte normativa non prevedano espressamente la cumulabilità delle agevolazioni stesse, nonché con i contributi diretti di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

Allegati Anche in
  • edotto.com - Edicola del 25 settembre 2020 - Contributi imprese editrici di quotidiani e periodici. Faq aggiornate - Moscioni