Commercialisti: bandi 2025 per acquisto beni, leasing e aggregazioni professionali
Pubblicato il 15 gennaio 2026
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Con delibera del 12 gennaio 2026, la Cassa Dottori Commercialisti (CNPADC) ha emanato due distinti bandi di concorso finalizzati al supporto dell’attività professionale per l’anno 2025.
Le misure sono rivolte agli iscritti e mirano, da un lato, a incentivare gli investimenti in beni e servizi funzionali allo svolgimento della professione e, dall’altro, a sostenere i processi di aggregazione tra professionisti.
I bandi emanati sono i seguenti:
- Bando per l’acquisto o il leasing finanziario di beni e/o servizi;
- Bando per il supporto all’attività professionale nelle fasi di aggregazione.
Di seguito si riepilogano contenuti, requisiti principali e modalità di accesso a ciascuna misura.
Bando per l’acquisto o il leasing finanziario di beni e/o servizi
Il bando prevede uno stanziamento complessivo pari a 800.000 euro, destinato all’erogazione di contributi assistenziali a favore dei Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa, per l’acquisto o il leasing finanziario di beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale, esercitata in forma individuale oppure associata (Studi Associati e Società tra Professionisti – STP).
Oggetto e spese ammissibili
La misura è finalizzata a sostenere gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2025 per l’acquisizione, anche mediante leasing finanziario, di beni e servizi strumentali all’attività professionale. Restano espressamente esclusi dal contributo gli oneri finanziari connessi all’acquisizione dei beni.
Sono considerati ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le spese relative a:
- hardware;
- licenze e abbonamenti software, incluse le soluzioni per la conservazione, gestione e protezione dei dati;
- mobili e arredi da ufficio;
- servizi per la cybersecurity;
- licenze e abbonamenti per piattaforme di videoconferenza;
- servizi per il rilascio di certificazioni di qualità;
- servizi, software e licenze finalizzati allo sviluppo di attività di consulenza, pianificazione, misurazione e rendicontazione in ambito sostenibilità/ESG;
- attrezzature innovative e infrastrutture tecnologiche, telematiche e digitali, comprese quelle destinate alla realizzazione di piattaforme e siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e dematerializzazione dei processi, alla sicurezza informatica, alla fatturazione elettronica, al cloud computing, al business process management e all’intelligenza artificiale (Artificial Intelligence – AI), incluse le consulenze specialistiche per l’attivazione e l’utilizzo;
- polizze assicurative di responsabilità civile verso terzi (RCT) e/o di responsabilità civile per la conduzione dell’ufficio.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2025 che:
- nel corso dell’anno 2025 abbiano beneficiato dell’agevolazione contributiva di cui all’articolo 8, commi 5 e 6, del Regolamento Unitario, oppure
- non abbiano compiuto 41 anni di età al 1° gennaio 2026.
I due requisiti non devono necessariamente sussistere in forma cumulativa.
Misura del contributo e condizioni economiche
Il contributo è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese documentate sostenute nel 2025, al netto dell’IVA, entro il limite massimo di 8.000 euro per singolo richiedente.
In caso di spese riferibili a Studi Associati o STP, il contributo è imputato al singolo professionista in proporzione alla percentuale di partecipazione agli utili, come risultante dalla dichiarazione dei redditi 2024 (produzione 2023).
Il costo complessivo delle spese ammissibili deve essere pari o superiore a 400 euro, al netto dell’IVA, e concorrono al calcolo del contributo esclusivamente i beni e servizi con valore unitario almeno pari a 100 euro, al netto dell’IVA.
Sono considerate valide anche le spese sostenute nel 2025 con pagamenti effettuati entro il 31 gennaio 2026, purché riferite a fatture emesse tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Bando per il supporto all’attività professionale nelle fasi di aggregazione
Il bando, emanato ai sensi dell’articolo 56-bis del Regolamento Unitario in materia di previdenza e assistenza della CNPADC, prevede uno stanziamento complessivo pari a 450.000 euro per l’erogazione di contributi assistenziali a sostegno dei processi di aggregazione tra professionisti. Le risorse sono ripartite tra le seguenti tipologie di intervento:
- 300.000 euro destinati alla costituzione di Studi Associati o Società tra Professionisti (STP)
- 150.000 euro riservati alla costituzione di Reti tra Professionisti (RTP).
È consentita la partecipazione a una sola tipologia di contributo.
Oggetto del bando
La misura è finalizzata a incentivare la costituzione, nell’anno 2025, di forme organizzative per lo svolgimento dell’attività professionale in forma aggregata, quali Studi Associati, STP (con esclusione delle STP unipersonali) e Reti tra Professionisti costituite ai sensi dell’articolo 12, comma 3, lettera a), della legge 22 maggio 2017, n. 81. Sono considerate costituite nel 2025 anche le STP o le RTP iscritte o registrate nel 2026, purché il richiedente dimostri di aver completato tutti gli adempimenti necessari entro il 31 dicembre 2025.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al contributo i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2025, non titolari di pensione diretta della Cassa (compresi i pensionati in regime di totalizzazione o cumulo), con esclusione dei pensionati di invalidità in attività. L’accesso al beneficio è subordinato al rispetto dei limiti reddituali del nucleo familiare, determinati in funzione del numero dei componenti, come previsto dal bando.
Misura del contributo e condizioni
Il contributo è riconosciuto in misura forfettaria e differenziata in base alla tipologia di aggregazione.
- Studi Associati e STP: contributo pari a 5.000 euro per singolo richiedente, ridotto proporzionalmente qualora la somma complessiva dei contributi spettanti ai soci ecceda il limite massimo di 40.000 euro per ciascuna aggregazione;
- Reti tra Professionisti (RTP): contributo pari a 4.000 euro per singolo richiedente, ridotto proporzionalmente qualora il totale dei contributi spettanti ai professionisti appartenenti alla medesima rete superi il limite massimo di 32.000 euro.
L’erogazione del contributo è subordinata alla regolarità contributiva del richiedente ed è prevista in un’unica soluzione mediante bonifico bancario. La Cassa si riserva di verificare il mantenimento dell’aggregazione fino al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di attribuzione del beneficio; in caso di cessazione della struttura aggregata o di recesso del professionista entro tale termine, il contributo dovrà essere restituito.
Modalità e termini di presentazione della domanda
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