Assegno ponte, per gli arretrati domande entro il 30 settembre

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Assegno ponte, per gli arretrati domande entro il 30 settembre

Entro il prossimo 30 settembre 2021 i beneficiari dell'assegno temporaneo per figli minori, c.d. assegno ponte, dovranno procedere ad inoltrare le domande per la corresponsione delle mensilità arretrate spettanti da luglio 2021.

Le istanze presentate successivamente (1° ottobre - 31 dicembre 2021) daranno diritto esclusivamente alla percezione delle somme dal mese di presentazione della domanda senza corresponsione di importi arretrati.

Il predetto termine è previsto dall'art. 3, decreto legge 8 giugno 2021, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2021, n. 112, che consente, ai potenziali beneficiari, di presentare la domanda telematicamente direttamente all'Istituto previdenziale.

L'assegno spetterà ai soggetti non aventi diritto agli assegni familiari di cui al d.l. 69/1988, per ciascun figlio minore, e per i nuclei familiari in possesso di ISEE inferiore ad euro 50.000 annui.

Il richiedente deve:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino extra UE con permesso di soggiorno UE di lungo periodo, per motivi di lavoro o di ricerca e studio almeno semestrale;
  • essere soggetto al versamento dell'imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliato in Italia ed avere figli a carico di età inferiore ad anni 18;
  • essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata almeno semestrale;
  • essere in possesso dell'ISEE (se inferiore ad euro 7.000 l'importo dell'assegno sarà intero. La soglia massima di ISEE prevista per l'erogazione della prestazione è pari ad euro 50.000).

Le istruzioni per la trasmissione delle domande sono state rese note dall'Istituto previdenziale con la Circolare 30 giugno 2021, n. 93.

I beneficiari potranno presentare la domanda online attraverso i seguenti consueti canali:

  • portale web dell'Istituto, tramite SPID, CIE o CNS;
  • contact center;
  • Patronati.
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