- 27-02-2026: Lavoratori domestici: dal 2026 contributi dematerializzati
- 27-02-2026: Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE
- 27-02-2026: Specializzazione intelligente: chiusura dello sportello dal 2 marzo
- 27-02-2026: CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026
- 27-02-2026: Ccnl Metalmeccanica industria. Welfare
- 27-02-2026: CCNL Chimica pmi Confapi - Ipotesi di accordo del 23/2/2026
- 27-02-2026: Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl
- 27-02-2026: Scarso rendimento e malattia simulata: licenziamento legittimo
- 27-02-2026: Facility Parco Agrisolare 2026: Avviso MASAF da 789 milioni, al via le domande
- 27-02-2026: DDL caregiver: nuove tutele in arrivo per le famiglie
- 27-02-2026: Dichiarazione RED: campagna ordinaria e solleciti al rush finale
- 27-02-2026: Atto di indirizzo fiscale 2026-2028: riscossione più rapida e altre priorità
- 27-02-2026: TUF: riforma del sistema sanzionatorio, settlement e confisca limitata
- 27-02-2026: Decreto Coesione: ricerca archeologica ammessa al contributo giovani imprenditori
Redazione Edotto
Sui salvaguardati il 31 marzo (2 aprile) per i datori, il 21 maggio per i lavoratori
E’ dell’8 marzo 2013 una notizia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con oggetto i 55.000 lavoratori salvaguardati.Riferisce della disponibilità del modello per l’invio, entro il 31 marzo 2013, degli elenchi dei lavoratori licenziati o da licenziare entro l’anno in corso. Richiama inoltre l’articolo 6 del decreto 8 ottobre 2012 - attuativo dell’articolo 22, commi 1 e 2, del decreto legge n. 95/2012 (legge n. 135/2012) - specificando le entità numeriche delle tre categorie di lavoratori salvaguardati e fissando in:
- 40.000 quella riguardante i licenziamenti avvenuti sulla base di accordi governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, che prevedono la collocazione in mobilità finalizzata al raggiungimento dei requisiti pensionistici;
- 1.600 quella riguardante i fondi di solidarietà;
- 7.400 quella riguardante i prosecutori volontari;
- 6.000 quella riguardante i lavoratori cessati ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter, del decretolegge n. 216 del 2011 (legge n. 14 del 2012) per un totale di 55.000.