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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Rc auto. Messa in mora necessaria solo nei confronti dell'assicurazione

La Terza sezione civile di Cassazione, con la sentenza n. 2827 del 7 febbraio 2014, ha precisato che per poter chiedere in giudizio i danni al responsabile civile del sinistro è sufficiente mettere in mora l'assicurazione. E ciò anche nell'ipotesi che al responsabile civile non sia stato inoltrato alcun atto di costituzione in mora. La richiesta preventiva dei danni, infatti, proprio perché introdotta per favorire la liquidazione prima che si arrivi davanti al giudice, è necessaria...

Azione di ripetizione del conduttore anche oltre sei mesi

Per la Corte di cassazione – sentenza n. 2829 del 7 febbraio 2014 - il termine semestrale entro cui il conduttore può attivarsi al fine di ottenere la ripetizione delle somme illegalmente corrisposte al locatore decorre dalla data in cui l'immobile viene posto concretamente nell'effettiva disponibilità di quest'ultimo, anche se tale data non coincide con quella eventualmente stabilita tra le parti per il rilascio. La norma di cui all'articolo 79, comma 2, della Legge 392/78 – continua la...

Riconoscimento di contributi pubblici. L'amministrazione è tenuta ad indicare l'eventuale documentazione mancante

Con la sentenza n. 2795 del 2014, la Corte di cassazione ha precisato che la pubblica amministrazione, anche nei procedimenti volti al riconoscimento di contributi, sussidi e finanziamenti pubblici, è tenuta al rispetto del principio di collaborazione, efficacia ed economicità, per come enunciato dall'articolo 7 della Legge n. 241/1990. Ne consegue che nelle ipotesi in cui il soggetto richiedente il contributo pubblico abbia presentato una documentazione incompleta o erronea,...

Risultato scarso, parcella esigua

Secondo la Suprema corte di Cassazione – ordinanza n. 2863/2014 – è legittimo che il compenso professionale venga parametrato anche ai concreti risultati e vantaggi conseguiti dal cliente.   Nel caso specificamente esaminato, i giudici di legittimità si sono occupati del compenso di un avvocato che, nell'ambito di una curatela fallimentare, aveva provveduto alla redazione di un progetto divisionale di beni non condiviso dall'organo giudicante e, per questo, liquidato con una somma piuttosto...

Regolamento Cassa forense in attesa di approvazione ministeriale

Il nuovo regolamento messo a punto dalla Cassa forense ed attualmente in attesa di approvazione da parte dei ministeri vigilanti dopo il via libera dal Comitato dei delegati del 31 gennaio 2014, introduce, in favore degli avvocati con redditi professionali inferiori a 10.300 euro, la possibilità, a decorrere dal 2013 e per i primi otto anni di iscrizione alla Cassa, di versare il contributo soggettivo minimo obbligatorio in misura pari alla metà di quello dovuto. Tra le altre novità, si...