21/06/2005
L'articolo 1, comma 3, lettera g) del decreto legislativo attuativo dell'Albo unico di dottori commercialisti e ragionieri riconosce agli iscritti, nella Sezione A Commercialisti, la competenza ad esercitare l'assistenza tecnica nel contenzioso tributario davanti al giudice ordinario. L'articolo 365 del Codice di procedura civile riserva, invece, esclusivamente all'Avvocato iscritto nell'apposito Albo la difesa dinanzi alla Cassazione. Discutendosi, in Corte di cassazione, esclusivamente di...
21/06/2005
Il garante della privacy ha riproposto una serie di perplessità e fatto delle osservazioni in merito agli schemi di regolamento sull'antiriciclaggio predisposto dal ministero dell'Economia per le categorie che sono interessate. La segnalazione delle operazioni considerate sospette è affare degli avvocati, dei notai e dei commercialisti. Essi saranno tenuti a raccogliere in un archivio unico i dati dei clienti che effettuano operazioni che superano i 12.500 euro, ma solo se pertinenti e non...
21/06/2005
Il neopresidente dell'Autorità Antitrust, Antonio Catricalà, ha lanciato un messaggio chiaro in occasione della relazione annuale: i liberi professionisti italiani restano ai margini del confronto competitivo per un sistema di regolazione esageratamente invasivo. E' dunque indispensabile attuare una riforma organica del settore che sappia riconoscere la tutela degli interessi generali contro le restrizioni arbitrarie che limitano la concorrenza indebolendo queste categorie.
16/06/2005
Il testo di parere allo schema di decreto sull'Albo unico economico-contabile è pronto, ma il nullaosta della Commissione Giustizia della Camera giungerà - come ha annunciato il presidente Pier Ferdinando Casini - martedì 21 giugno.
Avvocati, dottori commercialisti e ragionieri hanno colto l'occasione di un convegno sulle prospettive dei riordino, organizzato dall'Ordine dei dottori commercialisti e dal collegio dei ragionieri di Palermo proprio nel capoluogo siciliano, per chiedere a...
15/06/2005
Il parere della commissione Giustizia della Camera dei deputati sullo schema di decreto attuativo sull'Albo unico dei dottori commercialisti e degli esperti contabili potrebbe tagliare oggi il traguardo. Il relatore, Ciro Falanga (Fi), presenterà oggi la sua proposta di parere al testo, contenente rilievi su competenze tecniche, reclami e durata delle cariche. Intanto, si apre l'iter al Senato.
14/06/2005
La direttiva sul riconoscimento delle qualifiche professionali - approvata in via definitiva dal Consiglio Ue lo scorso 6 giugno - definisce la specificità delle professioni liberali, che si concretizza nella personalità, nella responsabilità individuale e nell'indipendenza di chi svolge una professione liberale. La direttiva consente che gli Ordini professionali (o le associazioni) siano valorizzati, permettendo agli Stati membri della Ue di delegare questi organismi a svolgere competenze...
14/06/2005
E' al rally parlamentare finale lo schema di decreto attuativo sull'Albo unico economico-contabile. E' infatti attesa per oggi pomeriggio la relazione di Ciro Falanga in commissione Giustizia della Camera dei deputati, mentre domani toccherà al relatore Pasqualino Lorenzo Federici in Senato. La delega scade a fine mese.
13/06/2005
Dal 1° luglio 2005 coloro i quali non avranno estinto i libretti di risparmio al portatore o non ne avranno ridotto il saldo ad un importo inferiore a 12.500 euro saranno soggetti a sanzioni fino al 40% del saldo; nei casi limite, potrebbe aggiungersi anche la segnalazione all'UIC per sospetta attività di riciclaggio.
11/06/2005
Le Casse di previdenza dei liberi professionisti - nonostante la privatizzazione prevista dal dlgs n. 509/94 - vanno considerate organismi di diritto pubblico. Lo stabilisce il Tribunale amministrativo regionale del Lazio con la sentenza n. 4364 del 3.6.2005.
10/06/2005
Molti dottori commercialisti considerano l'Albo unico con i ragionieri una delusione. Ieri, all'assemblea dei presidenti dei due Ordini, tra quanti sono stati chiamati a pronunciarsi sullo schema di decreto legislativo di attuazione dell'Albo unico, alcuni (in realtà un nutrito gruppo) hanno sottolineato lo scontento per come il nuovo Albo verrebbe organizzato. In ogni caso, gli Ordini stanno già lavorando ad un documento per sollecitare modifiche ai meccanismi di governo della categoria.