Stralcio cartelle fino a 5.000 euro: verifica della propria posizione

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Stralcio cartelle fino a 5.000 euro: verifica della propria posizione

La nuova pace fiscale prevede la cancellazione automatica dei debiti per i contribuenti in possesso dei requisiti richiesti.  

Stralcio delle cartelle di importo fino a 5.000 euro

Lo stralcio riguarda i debiti di importo residuo non superiore a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni ricompresi nelle definizioni agevolate (rottamazione-ter e Saldo e stralcio).

Interessati sono i contribuenti, sia persone fisiche che altre, con reddito nel 2019 non superiore a 30.000 euro.

In data 14 luglio 2021 è stato diffuso il decreto Mef riguardante termini e modalità di annullamento automatico dei debiti in parola. Tale decreto ha riportato anche un calendario che ricorda gli step:

  • entro il 20 agosto scorso, l’Agente della Riscossione ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate, l’elenco dei codici fiscali dei contribuenti aventi uno o più debiti di importo residuo fino a 5.000 euro:
  • entro il 30 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate comunicherà all’Agente della Riscossione i soggetti che, in base alle dichiarazioni dei redditi e alle certificazioni fiscali, risultano possedere un reddito superiore alla soglia di legge;
  • entro il 31 ottobre 2021, avverrà l’annullamento dei debiti per quei soggetti i cui codici fiscali non sono segnalati dall’Agenzia delle entrate all’agente della Riscossione.

Verifica dei debiti potenziali stralciabili

L’Agenzia della Riscossione fa sapere che è presente, sul proprio sito, un servizio che offre la possibilità di controllare se nelle cartelle o avvisi inclusi nel piano di pagamento della rottamazione-ter e/o del Saldo e stralcio sono presenti carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1/1/2000 al 31/12/2010 rientranti tra quelli di importo residuo fino a 5 mila euro, calcolato alla data del 23/03/2021, per i quali si può fruire dell’annullamento.

Se dal controllo eseguito emerge che alcuni carichi rientrano nel condono e se si è nelle condizioni richieste dalla norma (per le persone fisiche avere, nel periodo d’imposta 2019, un reddito imponibile Irpef non superiore a 30 mila euro e, per quelle diverse dalle persone fisiche aver conseguito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte fino a 30 mila euro), è possibile stampare autonomamente i moduli e, se si è in regola con i precedenti pagamenti, utilizzarli per il versamento dei debiti ancora dovuti, che non comprenderanno più i carichi condonati.

Percorso da seguire per la verifica

Una volta entrati nel servizio attraverso il link “Verifica lo stralcio debiti nella tua Definizione agevolata”, è necessario compilare il form inserendo le informazioni richieste, tra cui numero fiscale dell’interessato, numero e data della Comunicazione inviate dall’agente della Riscossione, e-mail.

Si verrà, così, a conoscenza della possibilità di rientrare nello stralcio per alcuni dei carichi.

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