Soggetti Isa alla cassa. Rinvio ad ottobre con maggiorazione

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Soggetti Isa alla cassa. Rinvio ad ottobre con maggiorazione

Ultimo giorno utile per i soggetti per i quali sono stati approvati gli Isa per versare, senza alcuna maggiorazione, il saldo imposte 2018 e l'eventuale primo acconto 2019.

Soggetti Isa, prima scadenza oggi

La proroga è stata definita dal cosiddetto “Decreto crescita” (Dl n. 34/2019), che ha previsto delle novità per quanto riguarda il calendario delle scadenze dei dichiarativi.

Infatti, proprio i commi 3 e 4 dell’articolo 12- quinquies del suddetto provvedimento hanno sancito, rispettivamente, che:

  • i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA in scadenza dal 30 giugno al 30 settembre, sono prorogati al 30 settembre 2019 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice dal relativo decreto di approvazione del Mef;

  • le suddette disposizioni si applicano anche a coloro che, pur non titolari di partita IVA, partecipano a società, associazioni e imprese, ai sensi delle norme del Tuir in materia di redditi prodotti in forma associata, nonché di quelle che consentono di optare per il regime di trasparenza fiscale e ciò a condizione che per l’attività economica della società sia stato approvato il relativo Indicatore e i ricavi o i compensi dichiarati risultino di un ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun Isa.

Con la risoluzione n. 64/E del 28 giugno 2019, l'Amministrazione finanziaria ha specificato ulteriormente che la proroga si riferisce ai contribuenti che contestualmente:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa, a prescindere dal fatto che gli stessi applichino o meno gli Indicatori economici;

  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun Isa, dal relativo decreto ministeriale.

Al verificarsi di entrambe queste condizioni, possono beneficiare della proroga, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2018, anche i contribuenti che:

  • applicano il regime forfetario oppure il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;

  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;

  • ricadono nelle altre cause di esclusione dagli Isa.

Soggetti Isa, le altre scadenze

Entro oggi, quindi, si può versare il saldo delle imposte 2018 e l’eventuale primo acconto dell’anno 2019, senza alcuna maggiorazione.

Si potrà, poi, far slittare il termine di ulteriori 30 giorni e posticipare il versamento al 30 ottobre 2019, ma con il versamento di una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

Solamente in caso di mancato rispetto anche di tale data, si incorrerà nella fattispecie di omesso o carente versamento, per la quale è possibile il ravvedimento.

Resta fermo al 30 novembre il termine per il versamento del secondo o unico acconto, che slitta al 2 dicembre, essendo il 30 ottobre un sabato.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 2 agosto 2019 - Proroga versamenti imposte 2019, dalle Entrate nuovo piano dei pagamenti – Moscioni