Sismabonus Nuove FAQ su perdita agevolazione e cumulabilità con altre misure

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Sismabonus Nuove FAQ su perdita agevolazione e cumulabilità con altre misure

La Legge di Bilancio 2017 ha previsto una nuova agevolazione fiscale (nota con il nome di “Casa sicura”) per interventi edilizi antisismici, riferita alle costruzioni adibite ad uso abitazione (prima e seconda casa), ad attività produttive e parti comuni condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Per accedere all'agevolazione è necessario classificare il rischio sismico dell'edificio prima e dopo aver effettuato i lavori, così da poter detrarre nella dichiarazione dei redditi, su un ammontare delle spese non superiore a 96 mila euro, una percentuale variabile dal 50% fino all’85% secondo le tipologie di intervento.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha messo a disposizione degli interessati una guida pratica e delle FAQ, con cui sono stati chiariti alcuni interrogativi sulla nuova misura agevolativa.

Lo scorso 20 luglio 2017, le FAQ ministeriali sono state aggiornate con le seguenti precisazioni:

  • la detrazione si perde quando l’immobile è ceduto e nel contratto non è previsto espressamente che il venditore mantenga il diritto alla detrazione per le rate residue;
  • le agevolazioni "casa sicura", previste dalla Legge n. 232/2016, riguardano interventi effettuati a partire dal 1° gennaio 2017. Per gli interventi eseguiti prima del 1° gennaio 2017 (ad esempio nel 2015) la detrazione è possibile solo se l’immobile costituisce l’abitazione principale e si trova nelle zone di rischio sismico 1 o 2;
  • non è possibile far valere sulla medesima spesa la detrazione "casa sicura" e il bonus per la riqualificazione energetica dell’edificio. Le detrazioni, inoltre, non sono cumulabili con agevolazioni già spettanti per le medesime finalità sulla base di norme speciali per interventi in aree colpite da eventi sismici.
Allegati Anche in
  • eDotto.com – Approfondimento del 15 giugno 2017 - Bonus sisma “rafforzato” - Moschella