Tavolo della Moda, necessaria una riforma degli incentivi

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Tavolo della Moda, necessaria una riforma degli incentivi

Il 23 gennaio 2023, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e Sovranità Energetica e Ministero della Cultura, le associazioni di categoria e i sindacati del settore, hanno partecipato all’incontro del tavolo tecnico della Moda per rispondere alle esigenze del settore. Lo rende noto il MIMIT con notizia del 23 gennaio 2023 pubblicata sul proprio sito istituzionale.

Durante l’incontro, i partecipanti hanno evidenziato le azioni che il Governo sta avanzando per sostenere il settore nonché contrastare la concorrenza sleale e la lotta alla contraffazione.

Nello specifico, il Ministro Urso ha anticipato di voler adottare degli incentivi finalizzati a sostenere l’export, di voler riformare il settore della formazione professionale, eccellenza della filiera italiana, con riforma degli ITS e la realizzazione del primo liceo del Made in Italy.

Altresì, il Ministro presenterà alla riunione istitutiva del nuovo Comitato Interministeriale del Made in Italy nel mondo (CIMIM), che avrà luogo prossimamente, le richieste dei rappresentanti del settore, nello specifico, l’adozione di misure per investimenti in sostenibilità, aiuti per la digitalizzazione, sostegni finanziari per export.

NOTA BENE: Dopo la Cina e la Germania, l’Italia è il terzo esportatore mondiale con una quota di mercato del 5,3%. Nel comparto della moda abbigliamento e tessile sono coinvolti circa 600 mila addetti ai lavori con quasi 100 miliardi di fatturato complessivo, la metà del fatturato europeo, con un aumento del 10% delle esportazioni.

Il sistema moda è l’avanguardia del Made in Italy e come tale va valorizzato, cosa che faremo anche nel collegato alla manovra finanziaria”.