Riforma del lavoro dello spettacolo. La legge delega in GU

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Riforma del lavoro dello spettacolo. La legge delega in GU

Dopo il Comunicato del 13 luglio scorso, pubblicato dal Ministero del lavoro sul proprio sito istituzionale, con notizia dell’approvazione da parte del Parlamento del disegno di legge delega per la riforma del lavoro nello spettacolo, è arrivata l'ufficialità.

È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 2022, la Legge 15 luglio 2022, n. 106, con disposizioni in materia di spettacolo.

La nuova Legge modifica l’attuale disciplina prevedendo a favore dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo tutta una serie di tutele e diritti, oltre che una maggiore stabilità e qualità dei percorsi professionali.

Gli obiettivi

A modifica della legge n. 175/2017 attualmente in vigore, il provvedimento delega il Governo ad adottare uno o più Decreti Legislativi volti a:

  • semplificare le procedure amministrative relative al settore dello spettacolo;
  • promuovere il riequilibrio di genere nel settore;
  • migliorare la qualità artistico-culturale delle varie attività;
  • rivedere gli strumenti di sostegno del reddito;
  • adottare nuove tutele per i contratti di lavoro;
  • introdurre l’equo compenso per i lavoratori autonomi;
  • introdurre unindennità di discontinuità che garantisca ai lavoratori dello spettacolo, nei momenti di inattività o di studio e formazione, una adeguata copertura economica.

Le novità

Queste le misure che verranno adottate dal Governo:

  • riconoscimento del carattere strutturalmente discontinuo del lavoro dello spettacolo, sia autonomo che subordinato;
  • previsione di un’indennità giornaliera aggiuntiva, in caso di obbligo per il lavoratore di assicurare la propria disponibilità su chiamata o di garantire una prestazione esclusiva;
  • adozione di tutele normative ed economiche per i contratti di lavoro intermittente o di prestazione occasionale;
  • adozione di tutele specifiche per l’attività preparatoria dell’evento artistico;
  • riconoscimento della professione di agente o rappresentante per lo spettacolo dal vivo;
  • incremento a 120 euro dal 1° luglio 2022 del limite massimo di importo della retribuzione giornaliera riconosciuta a fini assistenziali;
  • riconoscimento e disposizioni a sostegno dei Live Club, che operano per la promozione e diffusione di produzioni musicali contemporanee dal vivo;
  • istituzione del Registro nazionale dei lavoratori operanti nel settore dello spettacolo, dell’Osservatorio dello spettacolo, del Sistema nazionale a rete degli Osservatori dello spettacolo, del Tavolo permanente per il settore dello spettacolo, aventi tutti lo scopo di favorire il dialogo fra gli operatori e individuare e risolvere le criticità del settore, anche in riferimento alle condizioni discontinue di lavoro;
  • per le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento in favore di giovani che abbiano conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore con indirizzo servizi culturali e spettacolo.
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