Prelievi di tracce biologiche all'insaputa dell'indagato

Pubblicato il



Se non si incide sulla sfera di libertà dell'indagato, è possibile che un'operazione di prelievo di tracce biologiche (Dna) possa avvenire ad insaputa dello stesso.

E l'accertamento su detto prelievo potrà essere legittimamente effettuato sempre che il medesimo sia avvenuto con modalità non invasive né lesive dell'integrità personale.

Ciò, nonostante l'assenza, nel nostro ordinamento, di una norma che disciplini i casi e le modalità relative ai prelievi ematici coattivi.

E' quanto puntualizzato dalla Cassazione nel testo della sentenza n. 11912 del 25 luglio 2014.
Anche in
  • Il Sole 24Ore – Norme e Tributi, p. 15 – Dna, prelievo senza consenso - Saporito

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito