Esportazioni di rottami ferrosi fuori Ue, obbligo di notificazione

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Esportazioni di rottami ferrosi fuori Ue, obbligo di notificazione

Con la circolare 23 novembre 2022, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rende note le disposizioni in tema di approvvigionamento di materie prime critiche per le esportazioni di rottami ferrosi al di fuori dell’Unione Europea, ex articolo 30 del decreto legge 21 marzo 2022, n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, convertito dalla legge 20 maggio 2022, n. 51e s.m.i..

Obbligo di notificazione

È previsto uno specifico obbligo di notificazione per le imprese che intendono esportare dal territorio nazionale le materie critiche al di fuori dell’Unione Europea.

Gli operatori economici, infatti, dovranno notificare un’informativa completa dell’esportazione al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il termine di 20 giorni dall’avvio dell’operazione.

NOTA BENE: Saranno effettuati adeguati controlli di concerto con le autorità competenti in merito all’avvenuta notifica e alla completezza della stessa.

Sanzione amministrativa pecuniaria

In caso di inadempimento del suddetto obbligo troverà applicazione una sanzione amministrativa pecuniaria pari al 30 per cento del valore dell'operazione e comunque non inferiore a 30.000 euro per ogni singola operazione.

Per quanto riguarda il peso, si prevede un margine di tolleranza pari al 5% in eccesso tra quanto notificato e quanto effettivamente rilevato dall’ufficio doganale al momento dell’esportazione.

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