Lotta alle frodi in Ue. In Gazzetta il decreto attuativo

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Lotta alle frodi in Ue. In Gazzetta il decreto attuativo

Nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 15 luglio 2020, è stato pubblicato il decreto legislativo n. 75 del 14 luglio 2020, di attuazione della direttiva (UE) 2017/1371 sulla lotta contro le frodi che ledono gli interessi finanziari nell’Unione europea mediante il diritto penale. (cosiddetta “direttiva Pif”).

Lotta alle frodi che ledono gli interessi finanziari in Ue

Tra le altre novità, il provvedimento introduce modifiche al Codice penale, ai sensi delle quali:

  • in caso di peculato o di malversazione a danno dello Stato, viene sanzionato con la reclusione da 6 mesi a 4 anni il fatto che offende gli interessi finanziari dell'Unione europea con un danno o un profitto superiori a 100mila euro;
  • nelle ipotesi di induzione indebita a dare o promettere utilità, è prevista la reclusione fino a 4 anni quando il fatto offenda gli interessi finanziari dell'Unione europea e il danno o il profitto siano superiori a 100mila euro;
  • la punibilità a titolo di corruzione è estesa ai pubblici ufficiali e agli incaricati di pubblico servizio di Stati non appartenenti all’Unione europea, laddove i fatti ledano o pongano in pericolo gli interessi finanziari dell’Ue.

Responsabilità amministrativa enti: esteso il catalogo dei reati fiscali e in materia di Iva

Le nuove previsioni intervengono anche a ritoccare la disciplina dei reati fiscali sulla responsabilità amministrativa delle società per le fattispecie commesse dalle persone fisiche nel loro interesse o vantaggio. 

Viene esteso, ossia, il catalogo dei reati tributari per i quali è considerata responsabile anche la società.

Si segnala, così, che, in relazione ai delitti in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, se commessi nell'ambito di sistemi fraudolenti transfrontalieri e al fine di evadere l'IVA per un importo complessivo non inferiore a 10milioni di euro, si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie:

  • in caso di delitto di dichiarazione infedele, la sanzione pecuniaria fino a trecento quote;
  • per il reato di omessa dichiarazione, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote;
  • nelle ipotesi di indebita compensazione, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote.

Le disposizioni del nuovo decreto entreranno in vigore il 30 luglio 2020.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola dell’8 luglio 2020 - Lotta alle frodi in Ue. Dal Cdm attuazione a direttiva Pif – Pergolari