La Class action agli occhi di Confindustria

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Confindustria, con circolare emanata il 16 ottobre, la n. 19244, fornisce alcune indicazioni sull'azione collettiva per come disciplinata nel nuovo art. 140-bis del Codice del consumo, modificato dall'art. 49 della legge 99/09.

In particolare, secondo l'associazione, la class action non potrà essere utilizzata a tutela dei risparmiatori: tra i soggetti passivi dell'azione sono infatti da escludere le società emittenti strumenti finanziari quotati e il loro rapporto con gli investitori.

Nella nota, viene inoltre, chiarito che l'azione potrà essere avanzata anche nei confronti dei professionisti intellettuali, assimilati, nel Codice del consumo, a chi esercita attività di impresa.

La class action, continua Confindustria, potrà essere esercitata nei confronti dei produttori per i difetti dei prodotti messi in commercio, prodotti intesi nell'accezione contemplata dal Codice.

Oggetto dell'azione potranno anche essere i rapporti contrattuali conclusi mediante moduli o formulari in assenza di negoziazione.
Anche in
  • Il Sole 24 Ore, p. 38 – Class action senza crac finanziari – Negri

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