INL: pubblicato l’elenco delle violazioni soggette a diffida amministrativa
Pubblicato il 18 settembre 2024
In questo articolo:
Condividi l'articolo:
Come promesso, alle prime indicazioni operative contenute nella nota 31 luglio 2024, n. 1357, già oggetto dell’Approfondimento del 29 agosto 2024, fa seguito la recente nota 17 settembre 2024, n. 6774, inerente all’elenco delle violazioni che, sulla base del dettato normativo, l’INL ritiene assoggettabili alla nuova diffida amministrativa di cui agli artt. da 1 a 6 del decreto legislativo n. 103/2024.
Principi generali
Premesso che la diffida amministrativa è esclusa per le violazioni che costituiscano reato, per quelle inerenti all’inottemperanza alle prescrizioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro ovvero per le violazioni per le quali è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di importo massimo astrattamente superiore alla soglia di 5.000 euro, il suo ambito di applicazione trova, altresì, ulteriori limiti nella misura in cui la contestazione sia ritenuta sanabile e che il trasgressore non sia stato oggetto di ulteriori violazioni nel corso del quinquennio precedente.
Verbale di diffida amministrativa
Nelle more dell’implementazione del sistema informatico in uso, la nota in argomento contiene, in allegato, il modulo di verbale di diffida amministrativa da utilizzare per invitare il trasgressore ovvero l’obbligato in solido “(…) a porre termine alla violazione, ad adempiere alle prescrizioni violate e a rimuovere le conseguenze dell’illecito amministrativo entro un termine non superiore a 20 giorni dalla data della notificazione”.
Elenco delle violazioni
Sono confermate le attese. Concordemente con quanto sostenuto dai primi commentatori della norma, l’ambito di applicazione della nuova diffida amministrativa in ambito giuslavoristico appare estremamente ridotto.
Scartate, infatti, le violazioni in materia di salute e sicurezza, le violazioni in materia di orario di lavoro (D. lgs. n. 66/2003, ritenute non sanabili), la maxi-sanzione per lavoro nero, le fattispecie di somministrazione illecita di manodopera, nonché le violazioni derivanti da vincoli dell’ordinamento europeo o del diritto internazionale, le sanzioni amministrative “senza limiti massimi”, l’applicazione della diffida amministrativa potrà trovare concretamente applicazione laddove vengano contestate inadempienze genericamente riferibili a:
- violazioni in materia di LUL, ivi incluse le omesse o infedeli registrazioni;
- le omesse comunicazioni dei centralinisti telefonici;
- omessa esibizione dei documenti richiesti – consulenti del lavoro;
- correzioni nelle comunicazioni di assunzione del comparto scuola ovvero comunicazioni di variazioni del rapporto di lavoro;
- omessa o mancata consegna del prospetto paga;
- inesatta predisposizione dei prospetti paga;
- violazione dei principi di non discriminazione;
- omissioni in tema di piano formativo per apprendisti;
- comunicazione preventiva di lavoro agile;
- attribuzione di livelli inferiori.
Tutte le violazioni soggette alla diffida amministrativa sono consultabili in dettaglio in calce alla nota 17 settembre 2024, n. 6774.
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: