Imprese editrici. Domande per credito d’imposta servizi digitali 2021

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Imprese editrici. Domande per credito d’imposta servizi digitali 2021

Ultimi giorni per partecipare all’edizione 2021 del tax credit per l’acquisizione dei servizi digitali riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e periodici: fino al 20 novembre 2021 i soggetti in possesso dei requisiti possono inoltrare le istanze di partecipazione.

E’ un’agevolazione introdotta dal decreto Rilancio (DL n. 34/2020) e riproposta dall’articolo 1, comma 610, della legge di bilancio 2021. Le disposizioni per il funzionamento del tax credit sono stata rese dal Dpcm 4 agosto 2020.

Tax credit servizi digitali. Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata – nel periodo dal 20 ottobre al 20 novembre 2021 - dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura disponibile nel portale ‘impresainungiorno.gov.it’, all’area riservata, a cui si accede con Spid, Cns o Cie, oppure dall’area "Servizi on-line" - "Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria" - "Credito imposta servizi digitali".

Soggetti ammessi

Il tax credit va a beneficio delle imprese editrici di quotidiani e periodici, con sede legale in un Paese Ue o nello Spazio economico europeo, residenza fiscale o stabile organizzazione in Italia, che svolgano attività commerciale rientrante nel codice Ateco 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici). E’ richiesta, altresì, l’iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (Roc) e l’impiego di almeno un dipendente a tempo indeterminato.

La norma esclude le imprese editrici di quotidiani e periodici beneficiarie dei contributi diretti di cui all'art. 2, commi 1 e 2, L. n. 198/2016 e al Dlgs n. 70/2017.

Misura del contributo

Il credito d'imposta spetta nella misura pari al 30 per cento della spesa effettiva sostenuta nell'anno precedente per servizi digitali quali:

  • acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale;
  • information technology di gestione della connettività.

Detto credito d'imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea, tranne che, in un tempo successivo, non venga disposto diversamente.

L’agevolazione viene concessa nel rispetto dei limiti degli aiuti de minimis.

Utilizzo del credito

E’ consentito l’utilizzo solo in compensazione (con F24), da inviare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari.

La risoluzione n. 81/2020 ha istituto il codice tributo da indicare che è “6919”.

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