Immobili a destinazione industriale: calcolo della rendita catastale

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Immobili a destinazione industriale: calcolo della rendita catastale

Per gli immobili censiti in catasto nelle categorie dei gruppi D e E, la determinazione della rendita catastale va fatta considerando due diversi ambiti temporali.

Per periodi antecedenti al 1° gennaio 2016, il riferimento è la circolare n. 6/T del 30 novembre 2012 che, in ottemperanza a quanto dichiarato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 162/2008, specifica che la determinazione della rendita catastale va effettuata considerando  tutti gli impianti che caratterizzano la destinazione dell’unità immobiliare, senza i quali la struttura perderebbe le caratteristiche che contribuiscono a definirne la specifica destinazione d’uso e che, al tempo stesso, siano caratterizzati da specifici requisiti di “immobiliarità”.

Invece, per le stime successive al 1° gennaio 2016, si deve applicare la Legge di stabilità 2016, per la quale la determinazione della rendita catastale di tali immobili deve essere effettuata tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi, che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento.

Non rientrano nella stima diretta, viene aggiunto, macchinari, congegni, attrezzature e altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.

L’informazione è giunta durante le interrogazioni a risposta immediata presso la VI Commissione permanente Finanze della Camera dei Deputati.

Esportazioni: contrastare indebito utilizzo delle dichiarazioni d’intento

In materia di esportazioni, per garantire maggiormente lo spedizioniere doganale che presenta le dichiarazioni d’intento, sarà sviluppato il sistema telematico dell’agenzia delle Entrate e dell’agenzia delle Dogane perché possa accertare l’effettiva disponibilità del plafond di cui viene chiesto l’utilizzo, prima di rilasciare la ricevuta di avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento.

La modifica è utile per contrastare gli indebiti utilizzi delle dichiarazioni d’intento nell’ambito delle esportazioni.

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