Fondo Grandi Imprese in difficoltà. Riapre lo sportello

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Fondo Grandi Imprese in difficoltà. Riapre lo sportello

Vista la comunicazione della Commissione europea relativa alla proroga fino al 30 giugno 2022 delle misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19 di cui al quadro temporaneo, è possibile riaprire una nuova finestra per la presentazione delle domande di sostegno da parte delle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria.

Ne dà notizia il MiSE con decreto del 30 novembre 2021 (in attesa di pubblicazione in GU).

Le istanze possono essere inoltrate a partire dalle ore 12:00 del 13 dicembre 2021 fino alle ore 11:59 del 29 aprile 2022.

Si conferma quanto contenuto nel decreto del 3 settembre 2021.

Fondo grandi imprese in crisi: l'aiuto

Il decreto direttoriale del 3 settembre 2021, del Ministero dello Sviluppo Economico, ha illustrato ed approfondito i requisiti e i termini per l’accesso al Fondo per il sostegno alle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria a causa della crisi economica connessa con l'emergenza epidemiologica da Covid-19, di cui al precedente decreto 5 luglio 2021.

Le risorse a cui attingere ammontano a 400 milioni di euro.

Le imprese destinatarie potranno accedere finanziamento agevolato della durata massima di 5 anni, il cui importo complessivo non può superare, alternativamente:

  • il doppio della spesa salariale annua dell’impresa proponente per il 2019 o per l’ultimo esercizio disponibile, compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa, ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti. Nel caso di imprese create a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
  • il 25% del fatturato totale dell’impresa proponente nel 2019.

Fissato in 30 mln di euro l’importo massimo di finanziamento con riferimento all'impresa proponente; in caso di imprese proponenti appartenenti a gruppi, tale importo massimo si applica con riferimento all'intero gruppo.

Soggetti interessati

Ammesse a partecipare sono le grandi imprese, operanti sul territorio nazionale e in qualsiasi settore economico, eccetto quelle del settore bancario, finanziario e assicurativo.

Requisiti richiesti alla data di presentazione della domanda:

  • avere sede legale e operativa ubicata sul territorio nazionale;
  • trovarsi in situazione di temporanea difficoltà finanziaria in relazione alla crisi economica connessa con l'emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • avere prospettive di ripresa dell'attività.
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • avere restituito agevolazioni godute per le quali il Mise ha disposto un ordine di recupero;
  • non essere destinatarie della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), Dlgs n. 231/2001;

Sono escluse quelle che si trovano già in situazione di difficoltà, come definita dall’art. 2, regolamento (UE) n. 651/2014, alla data del 31 dicembre 2019 e quelle sottoposte a procedure di tipo liquidatorio.

Si precisa che le imprese sono considerate in stato di temporanea difficoltà finanziaria quando presentano flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate, ovvero quando si trovano in situazione di difficoltà, come definita all'art. 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, fermo restando quanto detto al precedente periodo.

Presentazione della domanda

La domanda di finanziamento deve essere presentata utilizzando la procedura informatica messa a disposizione da Invitalia.

L’istanza deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante.

Al termine della procedura online verrà assegnato un protocollo elettronico.

Alla domanda deve essere accompagnato un piano, realistico e credibile, di rilancio dell'impresa o di un suo asset, indicante:

  • la situazione di temporanea difficoltà finanziaria in essere, con indicazione delle sue cause connesse o aggravate dalla crisi economica scaturita dal diffondersi dalla pandemia da COVID-19;
  • le azioni che si intendono porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell'attività d'impresa al fine di ripristinare la redditività nel medio periodo e consentire il rimborso del finanziamento del Fondo a scadenza;
  • i fabbisogni e i tempi previsti per l'attuazione delle predette azioni,
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