Fattura per CTU intestata al tribunale. No alla detrazione per contribuente

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Fattura per CTU intestata al tribunale. No alla detrazione per contribuente

Viene inoltrata istanza all’A.F. da un contribuente che ha intentato una causa diretta all’accertamento della responsabilità medica.  A tal fine è stato necessario esperire una CTU la cui fattura ha come intestazione il tribunale, ma dove si specifica che l’onere è stato sostenuto dal contribuente.

Si chiede se tale spesa può essere portata in detrazione dal contribuente in quanto da lui pagata con bonifico postale.

Con risposta n. 625 del 24 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ricorda che sono detraibili le spese sanitarie per la parte che eccede 129,11 euro se sostenute dal contribuente che sopporta l’onere: tra queste vi rientrano le spese per prestazioni specialistiche che si sostanziano in quelle sostenute per la redazione di una perizia medico-legale.

Richiamando la circolare n. 7/E/2021, si fa presente che l'onere deve essere debitamente documentato; in particolare, al contribuente deve essere intestato il documento di spesa, non rilevando, a tal fine, l'esecutore materiale del pagamento.

In conclusione, pur ritenendo che la spesa rientri tra quelle detraibili, per il fatto che la fattura è intestata al tribunale e non al contribuente (che ha comunque sostenuto l’onere) non è possibile accordare la deducibilità.

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