Cndcec-Entrate, accordo gestione procure e comunicazione annuale Anagrafe tributaria

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Cndcec-Entrate, accordo gestione procure e comunicazione annuale Anagrafe tributaria

Siglato l’8 giugno 2021 un nuovo accordo tra il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili e l’Agenzia delle Entrate, ad integrazione della Convenzione del 30 maggio 2019, per definire, le modalità delle comunicazioni all’Anagrafe Tributaria delle iscrizioni, variazioni e cancellazioni negli albi tenuti dagli Ordini territoriali.

Lo si apprende dall’informativa n. 65/2021 indirizzata ai presidenti degli Ordini territoriali, con la quale si annunciano le novità che riguarderanno due adempimenti:

  1. la gestione delle procure;

  2. l’aggiornamento dell’anagrafe degli iscritti.

Anagrafe tributaria, comunicazione annuale dati direttamente dal Cndcec

In base all’accordo dell’8 giugno, gli Ordini territoriali non saranno più tenuti alla comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria delle variazioni intercorse (iscrizioni, variazioni e cancellazioni) nell’anno precedente.

In pratica, non dovranno più predisporre il file tramite il programma “ORDINI 2.0” e spedirlo tramite il Desktop telematico del sito dell’Agenzia delle Entrate perché, da quest’anno, sarà direttamente il Consiglio, attraverso l’Albo Unico Nazionale, ad assolvere tale obbligo comunicativo.

Pertanto, lo scambio dei dati relativi al 31.12.2020 avverrà entro la data del 10 giugno attraverso uno scambio di PEC tra il Consiglio Nazionale e l’Agenzia delle Entrate: saranno trasmesse le informazioni disponibili relative allo stato degli iscritti e alle eventuali variazioni occorse nel periodo 1°gennaio 2021 –11 giugno 2021.

Dopo tale data, la trasmissione sarà effettuata con cadenza settimanale e riporterà le informazioni aggiornate alla data di trasmissione; pertanto, si considereranno le trasmissioni complessive effettuate dal 1° gennaio di ciascun anno fino al 30 giugno dell’anno successivo.

Cndcec, gestione procure via web

Semplificazioni sono previste anche per quanto riguarda la gestione delle procure. A seguito del nuovo accordo con l’Amministrazione finanziaria sono, infatti, introdotte novità che riguardano non solo gli Ordini territoriali, ma anche i singoli iscritti.

A tal proposito, si segnala l’avvio di un nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate per l’acquisizione delle informazioni relative alla procura conferita dal contribuente al professionista iscritto all’albo per lo svolgimento delle attività di rappresentanza o assistenza del proprio cliente presso gli uffici dell’Agenzia.

È stato predisposto un servizio web relativo alla “Gestione Procure”, che permetterà agli iscritti all’Ordine dei Commercialisti di comunicare i dati delle procure conferite dai propri clienti per le attività di assistenza presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando un apposito applicativo web.

Tale applicativo consentirà al professionista di inserire i dati delle procure, comunicarne la revoca, e inserire i dati dei collaboratori autorizzati ad interagire con gli uffici delle Entrate senza la necessità di deleghe, permessi e fotocopie dei documenti come accade ora.

L’applicazione, disponibile al termine del periodo di sperimentazione già in corso, sarà accessibile esclusivamente ai soggetti che, sulla base delle comunicazioni trasmesse dal Consiglio Nazionale, risulteranno regolarmente iscritti all’albo.

La mancata acquisizione delle informazioni relative a uno o a più iscritti, che si prolunghi per più di 4 invii consecutivi, comporterà l’aggiornamento automatico dello stato dell’iscritto a “cancellato” e, di conseguenza, l’inibizione dell’accesso al servizio Web “Gestione Procure”, nonché l’inefficacia delle procure già trasmesse con tale servizio, fino alla trasmissione di successive comunicazioni di rettifica.

Prima dell’entrata a regime del nuovo applicativo relativo alla gestione delle procure è previsto un periodo di tolleranza: fino al 30 settembre 2021 l’Agenzia non procederà all’aggiornamento automatico dello stato dell’iscritto a “cancellato” per difetto di trasmissione o non superamento dei controlli.

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