Avvocati Cassazionisti: indetta la sessione d'esame 2025
Pubblicato il 31 marzo 2025
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Concorso per diventare avvocati Cassazionisti: pubblicato il bando 2025, domande entro il 6 giugno 2025.
Il ministero della Giustizia ha indetto la nuova sessione di esami per l'ammissione nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e ad altre corti superiori - anno 2025.
Concorso per diventare avvocati Cassazionisti: il bando 2025
Il bando relativo alla nuova sessione d'esame è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4° serie speciale Concorsi ed Esami n. 25 del 28 marzo 2025.
Per accedere all’esame, i candidati devono:
- essere iscritti all’albo degli avvocati;
- aver esercitato la professione forense per almeno cinque anni davanti a Tribunali e Corti d’appello;
- aver svolto pratica proficua per almeno cinque anni presso lo studio di un avvocato abilitato al patrocinio in Cassazione.
Domande entro il 6 giugno 2025
La domanda di partecipazione, compilata su carta da bollo e accompagnata dalla documentazione richiesta, dovrà essere trasmessa entro il 6 giugno 2025, al seguente indirizzo:
Ministero della Giustizia
Dipartimento per gli affari di giustizia
Direzione generale degli affari interni – Ufficio II – Ordini professionali e albi
Via Arenula n. 70, 00186 Roma
Le domande saranno considerate valide se spedite tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro la data sopra indicata, facendo fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
Documentazione da allegare
Alla domanda dovranno essere allegati:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione sull’iscrizione e anzianità all’albo;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da parte dell’avvocato cassazionista;
- ricevuta di pagamento (tassa d’esame: € 20,66; contributo forfettario: € 75,00, tramite piattaforma PagoPA).
Esame Cassazionisti: le prove
L'esame si compone di:
-
3 scritti, consistenti nella compilazione di tre ricorsi per cassazione in materia civile, penale e amministrativa. Quest’ultima prova può anche consistere in un ricorso al Consiglio di Stato o alla Corte dei conti in sede giurisdizionale; per ciascuna prova, il candidato disporrà di sette ore.
-
una prova orale, sostenuta dai candidati dichiarati idonei agli scritti, su un tema avente per oggetto una contestazione giudiziale, nella quale il candidato dimostri la propria cultura e l’attitudine al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. La durata della prova orale non potrà essere inferiore a trenta minuti e si svolgerà in forma pubblica..
La prova orale, invece, si terrà a Roma, presso la sede del ministero della Giustizia, in giorni stabili dal presidente della commissione.
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