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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Ok al tratteminento della caparra se la volontà di recedere della controparte è esplicita

Secondo la Corte di legittimità - sentenza n. 3970 del 18 febbraio 2013 -  la volontà dell'acquirente di recedere dal contratto deve essere espressa in modo esplicito per legittimare il venditore al trattenimento della caparra. Nel dettaglio, è stata confermata la decisione con cui i giudici di merito avevano interpretato la lettera con cui l'acquirente, dopo aver versato la caparra e fissato la data per la stipula della compravendita di un immobile, aveva comunicato al venditore di...

L'ordinanza di demolizione va comunque ottemperata anche in presenza di lite tra i comproprietari

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 7908 del 18 febbraio 2013, ha confermato la responsabilità penale dei comproprietari di un immobile per aver omesso di ottemperare ad un'ordinanza di demolizione di una tettoia disposta dal sindaco ai sensi della Legge n. 142/90. I giudici di legittimità, in particolare, hanno ritenuto irrilevante quanto asserito dai destinatari dell'atto del Comune i quali avevano giustificato l'inottemperanza facendo riferimento all'esistenza di una...

Il diritto all’assegno divorzile non viene automaticamente meno per il coniuge che va a convivere

Nell’attribuzione dell’assegno divorzile, il giudice di merito deve verificare l'esistenza del diritto in astratto, “in relazione all'inadeguatezza dei mezzi o all'impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive, raffrontati a un tenore di vita analogo a quello goduto in costanza di matrimonio”. Così, la convivenza dell’ex coniuge beneficiario con altra persona non porta, di per sé, il venir meno del diritto all’assegno, salvo il caso in cui, con la nuova convivenza, il tenore di...

Decoro architettonico. Il regolamento condominiale può essere più rigido del Codice civile

Secondo la Cassazione - sentenza n. 1748 del 24 gennaio 2013 -  le norme di un regolamento di condominio aventi natura contrattuale, in quanto predisposte dall’unico originario proprietario dell’edificio ed accettate con i singoli atti di acquisto dai condomini ovvero adottate in sede assembleare con il consenso unanime di tutti i condomini, "possono derogare od integrare la disciplina legale ed in particolare possono dare del concetto di decoro architettonico una definizione più...

I problemi di salute dell'obbligato incidono sull’assegno di mantenimento

Con sentenza n. 3390 del 12 febbraio 2013, la Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato da una donna avverso la decisione con cui la Corte d’appello di Genova aveva ridotto l’assegno per il mantenimento del figlio a lei affidato, disposto, in sede di divorzio, a carico dell’ex coniuge. Quest’ultimo aveva ottenuto che venisse ridimensionato l’importo da versare in quanto, anche se era socio in varie attività e proprietario di diversi immobili, aveva smesso di lavorare per problemi di...