
Daniele Bonaddio
Daniele Bonaddio,
Laureatosi nel 2011 presso l'Università "Magna Graecia" di Catanzaro in Economia Aziendale, svolge ormai da diversi anni la professione di redattore presso numerose testate giornalistiche online e cartacee, occupandosi di temi riguardanti il diritto del lavoro e della previdenza sociale.
È attualmente iscritto all’Albo dei Giornalisti della Calabria – Elenco Pubblicisti; è inoltre praticante Consulente del Lavoro ed effettua consulenze sia a privati che a studi professionali.
Nella Redazione Edotto, elabora quotidianamente articoli specialistici per la sezione “Edicola” in ambito di lavoro e previdenza. Redige altresì e-book ad uso degli operatori del settore.
Bando ISI 2021, compilazione delle domande da maggio
Semaforo verde, dal 2 maggio 2022, alla procedura per la compilazione delle domande relative al Bando Isi 2021. A tal fine, l’INAIL ha messo a disposizione una dote di 274 milioni di euro.
ANF e assegni familiari, arriva lo stop dell’INPS
L’INPS ha fornito le prime istruzioni amministrative e procedurali in relazione all’abrogazione, a decorrere dal 1° marzo 2022, esclusivamente per i nuclei familiari con figli e orfanili, delle prestazioni di assegno per il nucleo familiare e di assegni familiari.
Depenalizzazione parziale, quando versare la sanzione
L’INPS ha illustrato le disposizioni operative per l’emissione dell’ordinanza-ingiunzione, finalizzata all’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 50.000 euro per gli omessi versamenti di importo non superiore a 10.000 euro.
OTI e OTD, fornite le aliquote contributive per il 2022
Per l’anno 2022, l’aliquota contributiva dovuta dai datori di lavoro agricoli che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato e assimilati è fissata nella misura complessiva del 29,70% (nel 2021 era del 29,50%).
Pensioni, neutralizzabili gli anni non lavorati dopo i requisiti minimi
Sono considerati “neutralizzati” gli anni non lavorati dopo aver raggiunto i requisiti minimi pensionistici, pertanto, i periodi di disoccupazione successivi alla maturazione dell’età pensionabile non possono portare all’erogazione di una pensione inferiore a quella maturata.