Sorveglianza sanitaria eccezionale, differiti i termini

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Sorveglianza sanitaria eccezionale, differiti i termini

Prorogato, fino al 31 marzo 2021, lo stato di emergenza COVID-19 e con esso anche la sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori "fragili" maggiormente a rischio. A renderlo noto è l’Istituto assicuratore, con una nota pubblicata il 4 gennaio 2021, attuando quanto previsto dal “Decreto Milleproroghe 2021” (D.L. n. 183/2020).

Sorveglianza sanitaria eccezionale, il “Decreto Rilancio”

Il “Decreto Rilancio” (D.L. n. 34/2020) ha previsto che tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, devono assicurare la ”sorveglianza sanitaria eccezionale” dei lavoratori maggiormente esposti al rischio in ragione dell'età, della condizione da immunodepressione e di pregressa infezione da COVID-19 o da altre patologie che determinano particolari situazioni di fragilità.

Per i datori di lavoro che non sono tenuti, ai sensi del T.U. Sicurezza (D.Lgs n. 81/2008), alla nomina di un medico competente (cd. “medico di fabbrica”), fermo restando la possibilità di nominarne uno per la durata dello stato di emergenza, la sorveglianza eccezionale può essere richiesta ai servizi territoriali dell'INAIL, che vi provvedono con i propri medici del lavoro.

Sorveglianza sanitaria eccezionale, il “Decreto Milleproroghe 2021”

L’art. 19 del D.L. n. 183/2020 (cd. “Decreto Milleproroghe 2021”) ha prorogato fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, e comunque non oltre il 31 marzo 2021, i termini delle disposizioni inerenti alla sorveglianza sanitaria eccezionale di cui all’art. 83 del D.L. 34/2020, convertito con modificazioni in L. n. 77/2020.

Sorveglianza sanitaria eccezionale, nomina del medico competente

I datori di lavoro pubblici e privati che non sono tenuti alla nomina del medico competente possono, pertanto, sino alla data del 31 marzo 2021, nominarne uno o fare richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili ai servizi territoriali dell’INAIL, attraverso l’apposito “servizio online”.

Sorveglianza sanitaria eccezionale, come inoltrare richiesta di visita medica

Il datore di lavoro può inoltrare la richiesta di visita medica all'INAIL tramite “servizio online”, al quale si accede con credenziali dispositive, acquisibili tramite:

  • SPID;
  • INPS;
  • Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • INAIL, con l'invio dell'apposito modulo da inoltrare attraverso i servizi online o da consegnare presso le sedi territoriali.

Una volta inoltrata la richiesta, viene individuato il medico della sede INAIL territoriale più vicina al domicilio del lavoratore. La tariffa per singola prestazione è di 50,85 euro a carico del datore di lavoro.

All'esito della valutazione, il medico esprime il giudizio d'idoneità fornendo, in via prioritaria, indicazioni per l'adozione di soluzioni maggiormente cautelative per la salute del lavoratore o lavoratrice per fronteggiare il rischio da Covid-19, riservando un giudizio di non idoneità solo ai casi che non consentano soluzioni alternative.

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