Registro. Avviso di liquidazione dopo 60 giorni dal Pvc

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Registro. Avviso di liquidazione dopo 60 giorni dal Pvc

Si applica anche alle contestazioni riguardanti l’imposta di registro la norma dello Statuto del contribuente (art. 12, comma 7, L. n. 212/2000) che richiede l’osservanza del termine di 60 giorni prima della notifica dell’avviso di accertamento.

Contestazioni materia di imposta di registro

Il caso che sfocia nell’ordinanza n. 12412/2022, pronunciata dalla Corte di cassazione il 19 aprile, nasce da un avviso di liquidazione notificato ad una Srl per la riqualificazione come cessione di azienda di una serie di operazioni negoziali (conferimento di azienda, cessione di quote sociali e incorporazione), le quali scontavano l’imposta di registro in misura fissa anziché proporzionale.

La società, nel ricorrere per cassazione, si doleva, in primo luogo, della violazione inerente l’avviso che era stato emesso non rispettando il termine di sessanta giorni dalla notifica del Pvc; per tale motivo veniva chiesta la nullità dello stesso.

Accessi e ispezioni: termine di 60 giorni dal Pvc

Infatti lo Statuto del contribuente stabilisce che l’atto impositivo non possa essere emesso prima di sessanta giorni dalla consegna al contribuente della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni di verifica da parte degli organi di controllo.

I giudici della Suprema Corte richiamano la nota distinzione fra tributi “armonizzati” e “non armonizzati” per riaffermare che, nel secondo caso, l’obbligo di un contraddittorio endoprocedimentale sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito.

In tale ipotesi, il contraddittorio endoprocedimentale è richiesto per l’accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività e di accessi c.d. istantanei, ossia volti alla sola acquisizione della documentazione posta a fondamento dell’accertamento.

Nella fattispecie sottoposta all’attenzione della Corte, la verifica nei confronti della Srl è avvenuta mediante l’accesso nei locali della stessa ed è sfociata in un Pvc a cui è seguito un avviso di accertamento emesso senza il rispetto del termine suddetto di 60 giorni.

In conclusione, l’ordinanza n. 12412/2022 annulla l’avviso di liquidazione per mancato rispetto del termine dilatorio, applicabile anche in materia di imposta di registro a causa del richiamo all’articolo 53 del Testo unico sul Registro.

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