La continuità aziendale può entrare nella liquidazione del socio
Autore: Gioia Lupoi
Pubblicato il 16 luglio 2014
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La Cassazione, con sentenza n. 16168 del 15 luglio 2014, ha ritenuto legittima una clausola statutaria in cui si prevede che, per la determinazione della liquidazione della partecipazione di un socio di società di capitali, è legittima la clausola statutaria in cui si prevede il criterio che tiene conto dell'utilizzo dei cespiti nella prospettiva del “going concern”, ossia della continuità aziendale.
Per i supremi giudici il valore delle partecipazioni, valore statico, è penalizzato senza la considerazione del plus dovuto alla continuità aziendale.
Sebbene la legge di riferimento non citi il criterio che considera la continuità aziendale, lo stesso non si pone in contrasto con essa.
Pertanto, la sentenza impugnata è cassata e rinviata alla Corte d'appello di Roma.
- Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, p. 34 - Continuità aziendale rilevante per liquidare il socio in uscita – Busani
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