ISA, in arrivo le lettere di anomalia per correggere eventuali errori

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ISA, in arrivo le lettere di anomalia per correggere eventuali errori

Pubblicato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che individua le modalità con cui l’Amministrazione finanziaria mette a disposizione dei contribuenti e dei loro intermediari le informazioni da cui emergono irregolarità nei dati dichiarati ai fini degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (per il biennio 2018-2019) e degli studi settore (per il 2017).

Questi elementi ed informazioni hanno la finalità di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e il Fisco, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, per semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.

Queste forme di comunicazione tra l’Agenzia e i contribuenti o i loro intermediari possono, inoltre, risultare anche utili al fine di porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso.

Nello specifico, nel provvedimento Prot. n. 196552/2021, si legge che l’Agenzia delle Entrate rende disponibili ai contribuenti tenuti all’applicazione degli ISA i seguenti elementi ed informazioni:

  • comunicazioni relative a possibili omissioni o anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore o degli ISA, in allegato a REDDITI, rilevate dall’Agenzia delle entrate sia analizzando i dati stessi sia le altre fonti informative disponibili;

  • risposte inviate dal contribuente, anche per il tramite del proprio intermediario, relative alle comunicazioni di cui al precedente punto utilizzando la specifica procedura informatica resa disponibile dall’Agenzia delle entrate

Anomalie dati ISA, dove arrivano le comunicazioni del Fisco?

Le comunicazioni riguardanti omissioni o anomalie rilevate nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore o degli Isa allegati al modello Redditi vengono rese disponibili nel cassetto fiscale del contribuente accessibile mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Le anomalie vengono comunicate anche via Entratel all’intermediario, ma solo se è stata effettuata questa scelta in dichiarazione dei redditi.

I contribuenti abilitati ai servizi telematici delle Entrate, potranno visualizzare un avviso personalizzato nell’area autenticata e un messaggio di posta elettronica e/o tramite Short message service, con cui si comunica la pubblicazione dell’avviso nel cassetto fiscale del contribuente interessato.

In relazione alle suddette comunicazioni, i contribuenti possono fornire chiarimenti e precisazioni attraverso lo specifico software “Comunicazioni anomalie 2021”, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia nella sezione Isa. L’applicazione consente di descrivere, anche in modalità testuale, le informazioni ritenute valide.

Venuti a conoscenza delle anomalie, i contribuenti possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commesse secondo le modalità previste dall’articolo 13 del d.lgs. 18 dicembre 1997 n. 472, beneficiando della riduzione delle sanzioni in ragione del tempo trascorsodalla commissione delle violazioni stesse, così come previsto dalla medesima norma.

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