Guardasigilli propositivo su anticorruzione, intercettazioni e responsabilità magistrati

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Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha inviato, lo scorso 12 aprile, a tutti i gruppi di maggioranza, un testo contenente proposte di modifica in materia di anticorruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei giudici. Sul testo, le delegazioni dei gruppi si incontreranno martedì 17 in seduta "plenaria" per verificare la possibilità di condivisione delle relative proposte.

Per quanto riguarda la materia dell'anticorruzione, l’idea del Guardasigilli è di presentare un emendamento al Disegno di legge anticorruzione con cui introdurre uno “spacchettamento” del reato di concussione. La modifica prevede, nel dettaglio, la punibilità per concussione delle condotte poste in essere con la “costrizione”, mentre per qual che riguarda l’”induzione” si avrà un nuovo reato, intitolato “indebita induzione a dare o promettere utilità”. Proposta anche l’introduzione del reato di traffico di influenze e di corruzione privata.

In materia di intercettazioni, l'idea del ministro prevede il ripristino delle norme attualmente vigenti per quanto riguarda i divieti di pubblicazione degli ascolti e intercettazioni ambientali. Proposto anche il ritorno della competenza del Gip per l’autorizzazione agli ascolti.

Per quel che concerne, infine, la responsabilità civile dei magistrati, il testo ripropone una responsabilità di tipo “indiretto”.
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