Florovivaismo, legge delega in vigore dal 30 luglio 2024

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Florovivaismo, legge delega in vigore dal 30 luglio 2024

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2024 la legge 4 luglio 2024 n. 102, contenente delega al governo per il florovivaismo.

L’entrata in vigore è prevista per il 30 luglio 2024.

La legge stabilisce che, entro ventiquattro mesi dall’entrata in vigore della stessa, siano emanati uno o più decreti legislativi con l’obiettivo di costituire un quadro normativo organico riguardante la coltivazione, la promozione, la commercializzazione, la valorizzazione e l’incremento della qualità e dell'utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica.

Legge delega florovivaismo: principi e criteri direttivi

Tra i principi e criteri direttivi che dovranno essere osservati si menzionano i seguenti:

  • definire l'attività agricola florovivaistica secondo le disposizioni dell'articolo 2135 del codice civile e del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, nonché prevedere l'applicazione dei contratti di coltivazione ai diversi comparti del settore;
  • disciplinare l'articolazione della filiera florovivaistica comprendendo sia le attività agricole sia le attività di supporto alla produzione, quali quelle di tipo industriale e di servizio;
  • istituire un ufficio per la filiera del florovivaismo per fornire misure di indirizzo al settore;
  • prevedere l'elaborazione, ogni 5 anni, di un Piano nazionale del settore florovivaistico, quale strumento programmatico e strategico che tenga conto delle peculiarità delle produzioni floricole e di quelle vivaistiche, da adottare in coordinamento con la strategia nazionale del verde urbano.

Tale Piano nazionale dovrà individuare azioni per l'aggiornamento normativo, la formazione professionale, la valorizzazione e qualificazione delle produzioni, la ricerca, la sperimentazione, l'innovazione tecnologica.

Ancora, si dovrà predisporre un sistema di rilevazione annuale dei dati statistici del settore del florovivaismo, comprendente la rilevazione della specie e della quantità di prodotto coltivato e dei relativi prezzi.

Al fine di contrastare il degrado ambientale e paesaggistico, andranno prese misure per la riconversione degli impianti serricoli, destinati al florovivaismo, in siti agroenergetici e per l'incremento della loro efficienza energetica nonché della loro sostenibilità ambientale.

Inoltre:

  • saranno qualificate come centri per il giardinaggio le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile che operano nel settore specializzato del giardinaggio e del florovivaismo;
  • dovranno essere definite le figure professionali che operano nel comparto florovivaistico, compresi i settori del verde urbano e periurbano, parchi e giardini storici, prevedendo il loro inquadramento nel sistema di classificazione delle professioni adottato dall'Istituto nazionale di statistica;
  • dovranno essere previsti specifici criteri di premialità per le aziende florovivaistiche, al fine di sostenere lo sviluppo del settore a livello locale.
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