Compro oro. Fissato il contributo da versare per l’iscrizione al registro

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Compro oro. Fissato il contributo da versare per l’iscrizione al registro

Fissato dall’Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi (OAM) il contributo che gli operatori Compro oro devono versare per l’iscrizione al registro che sarà operativo dal 3 settembre 2018.

Con circolare n. 30 del 26 luglio 2018, l’OAM dà attuazione a quanto stabilito nell’art. 3, comma 1, del D.lgs. 25 maggio 2017, n. 92 - disposizioni per l'esercizio dell’attività di compro oro, in attuazione dell'articolo 15, comma 2, lettera l), della legge 12 agosto 2016, n. 170 - ai sensi del quale l'esercizio dell'attività di Compro oro è riservato agli operatori iscritti nell’apposito registro, istituito presso l'OAM.

La circolare determina l’entità ed i criteri di determinazione del contributo dovuto dagli iscritti nel registro a copertura integrale dei costi di istituzione, sviluppo e gestione del registro stesso, nonché le modalità e i termini entro cui provvedere al versamento.

Contributo variabile a seconda dell’organizzazione e della esclusività o meno dell’attività

Il contributo per il primo anno di applicazione, per coloro che svolgono come attività prevalente quella di Compro oro, viene determinato come segue:

  • le persone giuridiche (società di persone e società di capitali) devono versare un contributo fisso di 230 euro più un contributo variabile di 70 euro per ogni sede operativa;
  • le persone fisiche (ditte individuali) sono tenute a versare contributo fisso di 120 euro più un contributo variabile di 70 euro per ogni sede operativa.

Per coloro che svolgono l’attività di Compro oro come attività secondaria, il contributo è il seguente:

  • per le persone giuridiche (società di persone e società di capitali), 210 euro di contributo fisso più un contributo variabile di 70 euro per ogni sede operativa;
  • per le persone fisiche (ditte individuali), 100 euro di contributo fisso più un contributo variabile di 70 euro per ogni sede operativa.

Il contributo va versato al momento dell’iscrizione al registro.

Domanda d’iscrizione al registro entro il 2 ottobre 2018

Il registro sarà avviato il 3 settembre 2018 e gli operatori in attività dovranno presentare la domanda d’iscrizione entro il 2 ottobre.

Qualora intervengano variazioni delle sedi operative e/o della prevalenza o meno dell’attività svolta, l’operatore è tenuto a comunicarlo immediatamente all’OAM attraverso il sistema telematico di gestione del registro. Sarà inoltre necessario effettuare un nuovo versamento per la maggiore quota dovuta.

In caso di rinuncia o rigetto dell’istanza di iscrizione o nell’ipotesi di cancellazione, i contributi versati non saranno rimborsati.

Il mancato versamento dei contributi dovuti all'OAM costituisce causa ostativa all'iscrizione ovvero alla permanenza dell'operatore Compro oro nel registro.

Annualità successive

L’OAM determinerà in seguito il contributo dovuto per le annualità di iscrizione successive alla prima, indicando anche i criteri e le modalità di versamento. Per il 2019, le informazioni saranno fornite a maggio dell’anno stesso.

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 28 febbraio 2018 - Commissione Finanze della Camera. Assegni, la sanzione deve essere proporzionata al valore dell'operazione – G. Lupoi